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Rizzi e Lucchesini al Carlo Felice: un viaggio da Scarlatti a Ravel

Due musicisti di fama mondiale attraversano tre secoli musicali in un unico concerto al Carlo Felice.

Rizzi e Lucchesini al Carlo Felice: un viaggio da Scarlatti a Ravel

Il Teatro Carlo Felice di Genova si prepara ad accogliere, lunedì 2 novembre alle ore 20:30, il violinista Marco Rizzi e il pianista Andrea Lucchesini per il terzo appuntamento della stagione 2026/27 della Giovine Orchestra Genovese. Il concerto, concepito come un dialogo tra strumento solista e musica da camera, promette di attraversare tre secoli, passando dal virtuosismo barocco alle sonorità del primi del Novecento.

Il percorso musicale: da Scarlatti a Ravel

Il programma è strutturato in quattro momenti distinti, ognuno dei quali mette in luce una diversa combinazione di timbri. Dopo un’apertura a solo piano con cinque sonate di Domenico Scarlatti, la serata accoglie un duo violino-pianoforte di Ottorino Respighi, segue la performance solista di Béla Bartók e si chiude con la sonata per duo di Maurice Ravel, in cui il blues si mescola alle tradizioni classiche.

Le sonate di Scarlatti al pianoforte solo

Andrea Lucchesini apre il concerto con le sonate K. 380 in mi maggiore, K. 466 in fa minore, K. 239 in fa minore, K. 146 in sol maggiore e K. 454 in sol maggiore. Queste scelte coprono una vasta gamma espressiva, dal carattere quasi di fanfara della K. 380 ai rapidi cambi di contrasto della K. 454. Il repertorio mette in evidenza la capacità di Scarlatti di combinare chiarezza formale e sorprendente ricchezza armonica, offrendo al pubblico una panoramica del virtuosismo del XVIII secolo.

Il dialogo Respighi: sonata per violino e pianoforte

Il duo Rizzi-Lucchesini interpreta la Sonata in si minore per violino e pianoforte (P 110), composta da Respighi nel 1917. Il primo movimento introduce temi lirici che si sviluppano in una passacaglia conclusiva, riprendendo il materiale iniziale per creare una coesione strutturale. L’alternanza di passaggi cantabili e sezioni ritmicamente marcate permette a Rizzi di esplorare la ricchezza timbrica del violino, mentre il pianoforte di Lucchesini offre un supporto armonico denso ma trasparente.

Momenti di virtuosismo: Bartók e Ravel

Dopo l’intervallo, la scena è dominata dal violino di Marco Rizzi, che affronta il Tempo di ciaccona tratto dalla Sonata per violino solo di Bartók (BB 124, Sz. 117, 1944). Questa pagina compositiva è caratterizzata da una scrittura polifonica complessa che richiama la tradizione di Bach, ma con un linguaggio armonico tipicamente modernista. L’interpretazione richiede una grande padronanza tecnica e una sensibilità al contrappunto, elementi che Rizzi dimostra con autorità.

Ravel e il blues nella sonata n. 2

Il gran finale della serata è la Sonata n. 2 in sol maggiore per violino e pianoforte di Ravel (M 77, 1923-1927). Il movimento centrale, intitolato “Blues. Moderato”, introduce sincopi, pizzicati e una marcata influenza jazzistica, dimostrando come Ravel fosse capace di fondere il linguaggio della musica da camera con le sonorità del blues. Il dialogo tra i due strumenti è intenso e ricco di contrasti, culminando in un perpetuum mobile che chiude il concerto con energia travolgente.

Chi sono gli interpreti

Marco Rizzi è un violinista di fama internazionale, vincitore di concorsi prestigiosi come Čajkovskij, Queen Elisabeth e Indianapolis. Ha ricevuto nel 1991 l’Europäischer Musikförderpreis su indicazione di Claudio Abbado e si è esibito in luoghi d’élite quali il Teatro alla Scala, il Concertgebouw di Amsterdam, il Lincoln Center di New York e la Konzerthaus di Berlino. Oltre alla carriera solistica, Rizzi è attivo nella musica da camera e nell’insegnamento, portando la sua esperienza sul palcoscenico della GOG per la seconda volta, dopo l’apparizione di gennaio 2023.

Andrea Lucchesini, allievo di Maria Tipo, ha conquistato il Concorso internazionale Dino Ciani del Teatro alla Scala nel 1983. La sua attività si articola tra concerti solistici, collaborazione con compositori contemporanei – ha lavorato con Luciano Berio, eseguendo in prima assoluta la sua Sonata nel 2001 – e direzione artistica, dal 2022 capo degli Amici della Musica di Firenze. La sua versatilità lo rende il partner ideale per un progetto che alterna parti solistiche a dialoghi cameristici.

Informazioni pratiche e biglietteria

Il concerto avrà luogo il lunedì 2 novembre 2026 alle 20:30 presso il Teatro Carlo Felice. I biglietti sono disponibili in tre fasce: I settore a partire da € 27, II settore da € 18, tariffa Under 30 / Carta Giovani Nazionale a € 12 e Under 18 a € 6. È previsto inoltre un diritto di prevendita di € 1. Le quote ridotte per i giovani possono essere acquistate solo la sera del concerto. Per ulteriori dettagli e per l’acquisto, è possibile consultare il sito ufficiale della GOG o contattare il centralino al numero 010 8698216.

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