Genova si appresta a vivere una giornata di forte tensione sociale sabato 11 luglio. Al centro dell’attenzione c’è l’arrivo dell’ex generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale che terrà un incontro pubblico nel quartiere di Albaro. La situazione è resa ancora più delicata dalla presenza di due contromanifestazioni organizzate da gruppi antifascisti e sindacali.
Le tensioni sono iniziate lunedì sera a Sestri Ponente, dove durante una manifestazione per la sicurezza sono stati lanciati slogan controversi come remigrazione e si sono verificati episodi di aggressione nei confronti di giornalisti. Questi fatti hanno spinto le autorità a rivedere la location dell’evento di Vannacci, inizialmente previsto in via Cesarea.
Lo spostamento del comizio di Vannacci
Il comizio di Roberto Vannacci era inizialmente previsto per le 18 in via Cesarea, davanti al Teatro della Gioventù. Tuttavia, dopo gli scontri di lunedì sera e le preoccupazioni per l’ordine pubblico, la Questura ha deciso di spostare l’evento in piazza Leopardi, nel quartiere di Albaro. La nuova location è stata scelta per garantire maggiore sicurezza sia ai partecipanti che ai residenti.
Francesco Maresca, consigliere comunale e riferimento di Futuro Nazionale a Genova, ha spiegato che la modifica è stata concordata con le autorità per assicurare il regolare svolgimento della manifestazione. Nonostante il cambiamento di sede, l’orario dell’evento rimane invariato.
Le contromanifestazioni antifasciste
In risposta alla presenza di Vannacci, sono state organizzate due contromanifestazioni. La prima, promossa da CgilCamera del Lavoro di Genova e Anpi si terrà alle 15 in via Cesarea con lo slogan Restiamo umani. Gli organizzatori hanno ribadito l’importanza di difendere i valori dell’antifascismo e della Costituzione.
La seconda contromanifestazione è stata organizzata da Genova Antifascista e si terrà alle 17 all’angolo tra via Albaro e via Montallegro, vicino a piazza Leopardi. Gli organizzatori hanno dichiarato che a Genova, medaglia d’oro della Resistenza, non verrà mai lasciato alcuno spazio a chi tenta di fare propaganda omofoba, razzista e nazionalista.
Le reazioni politiche
La visita di Vannacci a Genova ha suscitato reazioni contrastanti nel panorama politico locale. Il leader di Futuro Nazionale era già stato in città l’8 maggio per l’adunata nazionale degli Alpini. Il suo partito sta crescendo anche nella città ligure, con diverse adesioni da parte di consiglieri comunali provenienti da Lega e Fratelli d’Italia.
Nel frattempo, le forze antifasciste continuano a mobilitarsi per contrastare la presenza di Vannacci. La Fiom ha annunciato la sua adesione al presidio in via Cesarea, sottolineando l’importanza di difendere i valori democratici e costituzionali.
La giornata di sabato 11 luglio si preannuncia quindi molto calda, non solo per le temperature estive, ma anche per le tensioni sociali e politiche che caratterizzeranno la città di Genova.



