Nel cuore dell’entroterra genovese, la Val Cichero è famosa per i suoi paesaggi boscosi e le strade secondarie che collegano i piccoli centri rurali. Tra questi, la Strada Provinciale 42 (SP42), conosciuta localmente come la via “del Passo di Romaggi”, è un asse fondamentale per gli spostamenti quotidiani di residenti, commercianti e turisti. La strada percorre un tratto panoramico tra Gnorecco e il bivio che porta alla strada comunale dei Boschi offrendo una connessione cruciale per l’accesso a San Colombano Certenoli e ai comuni limitrofi.
Il 20 ottobre 2026, verso le 20:48, una forte pioggia serale ha provocato il crollo di diversi tronchi lungo il tratto sopra citato. Gli alberi, indeboliti dall’umidità prolungata, si sono spezzati sopra la carreggiata, creando un ostacolo imponente che ha reso impossibile il transito veicolare. La situazione è stata immediatamente segnalata dalle autorità locali, che hanno disposto la chiusura temporanea della SP42 per garantire la sicurezza stradale e prevenire ulteriori incidenti.
Crollo di alberi tra Gnorecco e il bivio per la strada dei Boschi
Il segmento interessato dalla frana forestale si estende per diversi centinaia di metri, dove i rami caduti formano una barriera quasi inespugnabile. Le autorità hanno valutato il rischio di ulteriori cedimenti, soprattutto alla luce delle previsioni di pioggia persistente nella zona. Per questo motivo, la chiusura della SP42 è stata resa permanente fino a nuovo avviso, con cartelli di deviazione installati in tempi rapidi per indirizzare gli automobilisti verso percorsi alternativi più sicuri.
Intervento della Protezione Civile intercomunale
Appena ricevuta la segnalazione, il volontariato della Protezione Civile intercomunale di San Colombano Certenoli si è messo in azione. Unitamente a squadre di tecnici inviati dalla Città Metropolitana di Genova hanno avviato una valutazione preliminare del sito, controllando la stabilità dei tronchi rimanenti e verificando la presenza di eventuali pericoli secondari, come caduta di massi o frane di terreno. I volontari hanno inoltre predisposto un piano di rimozione controllata, prevedendo l’impiego di attrezzi leggeri per non danneggiare ulteriormente l’ecosistema circostante.
Impatto sul traffico locale e azioni di contenimento
La chiusura della SP42 ha avuto ripercussioni immediate sul flusso veicolare di San Colombano Certenoli e dei comuni limitrofi. Le vie di fuga suggerite includono la strada comunale dei Boschi e percorsi alternativi attraverso la rete provinciale di Genova, ma questi itinerari risultano più lunghi e meno adatti al trasporto di merci. Le autorità hanno attivato un servizio di informazione telefonica e digitale per tenere aggiornati gli utenti su eventuali variazioni del traffico, oltre a coordinare la segnaletica temporanea per garantire una circolazione fluida e sicura.
Coordinamento con la Città Metropolitana di Genova
Il coinvolgimento della Città Metropolitana di Genova è stato fondamentale per la gestione dell’emergenza. I tecnici hanno condotto rilievi topografici, verificato la conformità delle deviazioni rispetto alle normative vigenti e definito un calendario per il lavoro di pulizia. Parallelamente, è stato attivato un monitoraggio climatico continuo per anticipare eventuali nuovi eventi atmosferici che potrebbero compromettere le operazioni di rimozione e garantire la protezione dell’ambiente locale.



