La Liguria si prepara a una nuova fase di maltempo dopo i temporali che hanno colpito la mattinata, in particolare il settore centrale: a Genova Pontedecimo sono stati registrati 20,4 millimetri di pioggia in 15 minuti, un dato che sottolinea la natura convettiva e localizzata degli eventi. L’evoluzione attesa nel pomeriggio e in serata è legata alla formazione di un minimo depressionario la cui posizione esatta determina margini di incertezza nella previsione, ma che è già ritenuto in grado di innescare precipitazioni intense sul centro-levante della regione.
Perché è scattata l’allerta e quali aree sono coinvolte
L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure ha diramato un allerta meteo arancione per temporali sulle zone C ed E (Bacini Liguri Marittimi di Levante e Bacini Liguri Padani di Levante) e un allerta gialla su B (Bacini Liguri Marittimi di Centro). La ragione principale è la convergenza tra aria umida meridionale e correnti più fresche che filtrano dalla val Padana tra Genova e Savona: questo contrasto aumenta l’instabilità e favorisce l’innesco di celle temporalesche a carattere orografico che possono estendersi rapidamente verso costa e pianura.
Zone, colori e orari dell’allerta
Il quadro temporale è articolato e specifico per bacino. In sintesi: Zona A (Bacini Liguri Marittimi di Ponente) rimane verde; Zona B è gialla per temporali dalle 16:00 del 2 giugno alle 08:00 del 3 giugno; Zona C passa ad arancione per temporali e piogge dalle 20:00 del 2 giugno alle 12:00 del 3 giugno (con bacini grandi dall 22:00 del 2 giugno alle 15:00 del 3 giugno); Zona D è verde; Zona E è arancione dalle 20:00 del 2 giugno alle 06:00 del 3 giugno, con un’estensione a giallo su alcune finestre orarie più lunghe. È fondamentale consultare la legenda ARPAL per i codici A-E se necessario.
Caratteristiche attese dei fenomeni
Secondo le previsioni c’è un’alta probabilità di temporali forti, organizzati e persistenti su C ed E, e di fenomeni forti o organizzati su B. Le intensità previste possono arrivare fino a molto forti su C ed E, con cumulate elevate su C e significative su B ed E. Non si esclude la comparsa di grandine di dimensioni medie con possibili danni puntuali: si raccomanda quindi di prestare attenzione ai veicoli parcheggiati in aree esposte e alle coltivazioni in campo aperto.
Venti e mare
Parallelamente alle precipitazioni, i venti meridionali tenderanno a rinforzare: le raffiche possono raggiungere i 50-60 km/h su alcune aree (classificate come AC) e localmente i 40-50 km/h su BE, con intensificazioni sui capi costieri esposti e sui crinali appenninici. Il moto ondoso aumenterà, determinando mare molto mosso specialmente lungo il levante per onda lunga da sud-ovest.
Andamento nei prossimi giorni
Le giornate successive confermano un quadro ancora instabile ma con evoluzioni diverse. Il 2 giugno la fase più acuta è attesa nel pomeriggio-sera; durante la notte e primo mattino del 3 giugno permangono alte probabilità di temporali forti e organizzati su C ed E e su B, con successiva discesa graduale dei fenomeni. Il 4 giugno è previsto un nuovo passaggio instabile con rovesci di moderata intensità concentrati sul centro-levante nel pomeriggio-sera, accompagnati da un nuovo rinforzo dei venti meridionali.
Impatto sulla viabilità e precauzioni
Le precipitazioni intense e la grandine possono causare criticità puntuali sulla viabilità, in particolare su fondovalle e tratti autostradali esposti. È consigliabile limitare gli spostamenti nelle ore di maggiore rischio, evitare soste sotto alberi o nelle aree soggette a ruscellamento e rimuovere oggetti leggeri dai terrazzi. Ricordiamo che le autorità locali possono disporre chiusure preventive in caso di emergenza.
Cosa fare e dove informarsi
In situazioni di allerta, è importante seguire le indicazioni ufficiali: consultare i bollettini ARPAL e gli aggiornamenti della protezione civile comunale, tenere a portata di mano numeri di emergenza e aggiornare i piani domestici di sicurezza. Per chi si trova in mare o in prossimità della costa è prudente evitare uscite eportuali fino al miglioramento del moto ondoso, vista la previsione di mare molto mosso.
In sintesi, la combinazione di un minimo depressionario, correnti contrapposte e orografia ligure rende probabile la formazione di temporali intensi soprattutto sul centro-levante: mantenere attenzione alle finestre temporali comunicate da ARPAL (2-3-4 giugno) e adottare comportamenti prudenti riduce il rischio di inconvenienti legati al maltempo.