Nel tardo pomeriggio di ieri, poco dopo le 20, si è verificato un episodio di violenza a bordo di un autobus gestito da Amt nella zona di Sampierdarena. Un passeggero, contrariato dal dover scendere dalla porta anteriore anziché da quella centrale, ha dato un pugno al vetro del gabbiotto di guida, infrangendo la schermata protettiva e mettendo in pericolo l’autista.
Il gesto è stato interrotto dall’intervento della polizia locale, che ha fermato immediatamente il responsabile. La corsa è stata sospesa, e l’autista, visibilmente scosso, è stato trasportato al pronto soccorso per gli accertamenti di routine. Nessuna altra persona è rimasta ferita, ma l’incidente ha lasciato un segno evidente sulla percezione di sicurezza dei viaggiatori.
Scontro tra passeggero e autista: i fatti sul campo
Secondo le testimonianze raccolte, la discussione è nata quando il conducente ha indicato la porta centrale come uscita prevista. Il passeggero, ritenendo ingiusta la decisione, ha reagito in maniera aggressiva, colpendo il vetro blindato del gabbiotto. Il colpo ha provocato la rottura del pannello e la fuoriuscita di frammenti di vetro, creando un pericolo immediato per l’autista e per gli altri occupanti del veicolo.
Intervento delle autorità
Le forze dell’ordine sono arrivate in pochi minuti, bloccando l’autobus e allontanando il passeggero responsabile. Dopo l’arresto, sono state avviate le procedure per l’accertamento dei danni al mezzo e per la valutazione dello stato di salute del conducente. L’autista, portato in ospedale, ha ricevuto le prime cure e gli è stato chiesto di sottoporsi a esami medici per verificare eventuali traumi da stress.
Le reazioni dei sindacati e le richieste di intervento
Il caso ha subito suscitato un forte sdegno tra le organizzazioni sindacali. Roberto Piccardo, segretario genovese dell’Ugl, e Stefano Bertagni, segretario della Faisa Cisal, hanno espresso preoccupazione per la protezione degli operatori del trasporto pubblico. Ancora più forte è stata la manifestazione di unità da parte di Cgil, Cisl e Uil, che hanno chiesto al gestore Amt una risposta concreta.
Domanda di verifica delle postazioni di guida
I sindacati hanno sollecitato la convocazione immediata della commissione Macchine e la messa in atto di un piano straordinario di verifica e potenziamento delle postazioni di guida su tutti i modelli di autobus. Secondo le loro dichiarazioni, l’incidente dimostra che il problema è trasversale e non limitato a un singolo veicolo: è necessario garantire che i conducenti non si sentano indifesi nello svolgere un servizio pubblico essenziale.
Le richieste dei sindacati, se accolte, potrebbero rappresentare un passo importante verso la tutela dei conducenti e la tranquillità dei cittadini.



