13 Giugno 2026 ☀ 18°

Festival del giornalismo: programma, mostre e dibattiti a Ronchi dei Legionari

Il festival del giornalismo a Ronchi dei Legionari offre una settimana di mostre, panel e spettacoli: focus su libertà di stampa in Russia, reportage sull'Iran, temi africani e il premio per giovani giornalisti.

Festival del giornalismo: programma, mostre e dibattiti a Ronchi dei Legionari

La XII edizione del Festival del giornalismo si svolge a Ronchi dei Legionari con un programma denso che unisce incontri, mostre fotografiche, presentazioni di libri e spettacoli. Il cuore della manifestazione è il parco Excelsior in via Roma, dove trovano spazio il palatenda, lo spazio autori e gli stand che animano la rassegna. In parallelo si inaugurano esposizioni e appuntamenti collaterali in sedi storiche della città, costruendo un percorso che lega informazione, memoria e pratica del mestiere.

Nel corso della settimana sono previsti confronti sui fronti internazionali e locali: dalla riceca sul campo dei fotoreporter fino alle analisi sulle libertà civili e sulla condizione giovanile. Tra i temi ricorrenti emergono la libertà di stampa in contesti autoritari, le proteste giovanili globali, il ruolo delle donne nei conflitti africani e il racconto delle mafie attraverso inchieste e testimonianze dirette.

Panel principali e ospiti sul palco del parco Excelsior

La rassegna ospita una serie di incontri tematici: tra i più attesi c’è il confronto dedicato ai giornalisti di frontieracon professioniste che raccontano esperienze sul campo e prospettive di speranza nel lavoro di cronaca. Non mancano presentazioni editoriali, come i volumi che esplorano le dinamiche interne a conflitti e violenze, e tavole rotonde che interrogano il ruolo dell’informazione nei processi geopolitici.

Libertà di stampa in Russia e focus sulla condizione minorile

Un momento significativo del programma è il dibattito su la libertà di stampa in Russiache porta sul palco riflessioni di giornaliste impegnate e soggette a pressioni nel proprio paese. L’incontro analizza le limitazioni operative e le strategie di resistenza dei cronisti indipendenti. In serata è previsto un approfondimento sulla condizione minorile nelle carceri italianeispirato al libro che ricostruisce storie e testimonianze sul tema, con la partecipazione di rappresentanti della magistratura minorile e cronisti che seguono il settore.

Mostre, immagini e racconti dall’Iran a Palermo

Tra gli eventi espositivi spicca la mostra fotografica Eyewitness: Iran del fotografo Manoocher Deghati, che propone un racconto visivo della Repubblica islamica dalla rivoluzione del 1979 alla guerra Iran-Iraq. L’esposizione viene inaugurata a Villa Vicentini Miniussi e prevede un dialogo con critici e curatori; sarà visitabile fino al 31 agostooffrendo al pubblico una timeline fotografica di momenti storici e quotidianità.

Parallelamente è allestita la mostra “Sulla strada. Fotoreporter di Sicilia“, un omaggio ai maestri del reportage isolano dagli anni Sessanta a oggi, che mette in luce l’importanza delle immagini nel racconto di cronaca e memoria. Entrambe le esposizioni offrono chiavi di lettura visive complementari ai dibattiti in programma, valorizzando il ruolo del fotogiornalismo nel documentare i cambiamenti sociali.

Premi, spettacoli e proposte per i giovani

Il festival conferma la consegna del premio Leali Young, giunto alla quinta edizione e dedicato alla memoria di una figura chiave dell’associazione. Il concorso, rivolto ad aspiranti giornalisti tra i 18 e i 35 anni, ha premiato articoli e prodotti multimediali che affrontano il tema del cambiamento climatico. I vincitori ricevono un sostegno economico e la possibilità di collaborare con l’organizzazione del festival durante la manifestazione.

La settimana si chiude con spettacoli che intrecciano musica, parole e impegno civile: sono previste performance su temi internazionali come Gaza e monologhi dedicati al racconto delle mafie, con giornalisti e attori che portano sul palco storie di lotta e testimonianze. Questi momenti uniscono la dimensione informativa a quella teatrale, proponendo una fruizione del giornalismo anche come esperienza performativa.

Programmi rivolti all’approfondimento regionale e internazionale

Il cartellone include incontri dedicati a temi specifici come le rotte del narcotraffico, le proteste della Generazione Z in diversi continenti e il linguaggio consapevole nei rapporti pubblici. Tra gli ospiti figurano sociolinguisti, cronisti con esperienza internazionale e storici delle mafie che dialogano con le squadre di programmi televisivi per analizzare tendenze e inchieste recenti.

Nel complesso, il festival si presenta come un contenitore multidisciplinare che unisce giornalismo investigativoreportage fotografico e formazione per nuovi talenti, mantenendo al centro il confronto diretto tra operatori dell’informazione, esperti e pubblico.

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