13 Giugno 2026 ☀ 18°

Riduzioni Amt e sospensione delle linee: cosa cambia per i cittadini di Genova

A Genova l'avvio dell'orario estivo e la protesta di aziende appaltatrici mettono a rischio diverse corse: tagli per circa il 15% del servizio urbano, metrò anticipata alle 21 e sospensioni delle linee collinari da lunedì 15 giugno. Le parti si incontrano il 19 giugno per valutare soluzioni.

Riduzioni Amt e sospensione delle linee: cosa cambia per i cittadini di Genova

Le strade e le colline di Genova si preparano a una fase complessa per la mobilità pubblica: da lunedì 15 giugno scatteranno riduzioni e sospensioni che mescolano la regolare rimodulazione stagionale con proteste di aziende appaltatrici. La combinazione delle misure porterà a una riduzione complessiva del servizio urbano stimata intorno al 15% rispetto all’orario invernale vigente, risultato della sommatoria di un taglio estivo aggiuntivo pari a circa il 5% e del consueto calo stagionale di circa il 10%.

Modifiche agli orari e variazioni sulle principali linee

Per la metropolitana genovese è prevista una chiusura anticipata tutte le sere alle 21fatta eccezione per il sabato, quando il servizio sarà operativo fino a mezzanotte, e per eventi particolari in cui l’orario potrebbe essere esteso. Amt indica che la decisione serve a effettuare test di pre-esercizio dei nuovi convogli. In passato diverse sere della settimana le corse terminavano comunque intorno alle 21 per lavori di manutenzione, ma ora la rimodulazione sarà ufficiale e continuativa.

Le linee urbane subiranno cambiamenti organizzativi: la linea 5 (Sestri via Menotti-Erzelli) e la linea 6 (Cornigliano F.S.-Erzelli) avranno fasce orarie ridefinite, con la linea 5 presente nelle punte mattutine e serali e la 6 che coprirà il resto della giornata. Il collegamento verso Erzelli sarà comunque mantenuto oltre alla linea 128 (piazza Di Vittorio-piazza Baracca-Erzelli). La linea 14 effettuerà servizio fra piazza Verdi e Molassanamentre il collegamento con Prato resta garantito dalla linea 13.

Servizio extraurbano e potenziamenti selettivi

Nel comparto extraurbano alcune corse restano invariate: la linea 782 Santa Margherita Ligure-Portofino manterrà la frequenza di 15 minuti dalle 8.30 alle 21e dal 1° luglio è previsto un potenziamento serale. Inoltre, il 20 giugno partirà la linea 942 tra il parcheggio La Secca e Monegliamentre dal 29 giugno sarà attivata la linea 949 tra DilianaFramura e Bonassola.

Sospensione delle linee appaltate e ragioni delle aziende

Un nodo decisivo è rappresentato dall’annuncio di sospensione da parte di diverse imprese private che gestiscono tratte per conto di Amt: le società GenovarentScagnelliMarconeBus CompanyVolpi-Stac (aderenti ad Anav Liguria) e Della Penna hanno comunicato che, a partire da lunedì 15 giugnointerromperanno i servizi appaltati. Le linee interessate sono in particolare quelle collinari di Valbisagno e Valpolcevera e alcuni servizi di drinbus a Ponente e Levante.

Le imprese motivano la decisione con i ritardi nei pagamenti da parte di Amt e con la proposta di saldare solo il 50% dei debiti pregressi: «Siamo arrivati alla decisione estrema di sospendere il servizio dal 15 giugno», ha dichiarato Franco Giordanopresidente di Anav Liguria, sottolineando che l’impegno annunciato da Amt a regolarizzare i debiti correnti a partire da novembre scorso non è stato rispettato e che le tempistiche rimangono incerte.

Contesto finanziario e piano di risanamento

Il piano di risanamento presentato da Amt prevede, tra le misure per i creditori non garantiti, lo stralcio del 50% dei crediti pregressi. Complessivamente i crediti vantati da questa categoria ammonterebbero a 28 milioni di euro. La società giustifica i ritardi con problemi di liquiditàmentre le aziende creditrici e le associazioni consumatori richiedono un intervento rapido del Comune per evitare che cittadini di zone più difficili vengano penalizzati.

Le associazioni di consumatori hanno infatti attaccato la situazione: «Non è accettabile che cittadini già penalizzati da una orografia sfavorevole vengano abbandonati», affermano, chiedendo una soluzione immediata.

Incontri e possibili sviluppi istituzionali

Il confronto tra le parti non è chiuso: è stato fissato un nuovo incontro tra Amt e i rappresentanti dei consumatori per il 19 giugno per monitorare l’impatto dell’orario estivo e valutare eventuali correttivi. Furio Truzzipresidente di Assoutenti, ha dichiarato che «Monitoreremo l’impatto dell’orario estivo sui cittadini» dopo il confronto avvenuto con l’azienda.

Il vice sindaco Alessandro Terrile ha manifestato l’intenzione dell’amministrazione di intervenire per sbloccare una tranche di pagamenti nella prossima settimanasottolineando che la definitiva approvazione in tribunale del piano di risanamento potrà essere raggiunta solo se verrà acquisito l’accordo di creditori che rappresentino almeno il 60% del credito totale. Terrile ha inoltre segnalato che «Le prime adesioni stanno arrivando, una settantina finora», come segnale di possibile avanzamento verso l’intesa.

Le prossime giornate saranno decisive per la mobilità cittadina: la combinazione di tagli programmati, difficoltà finanziarie e la protesta delle aziende appaltatrici determina uno scenario di incertezza per pendolari e residenti delle aree collinari e periferiche di Genova.

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