Genova si prepara a vivere tre serate indimenticabili. Da giovedì 18 giugno a sabato 20 giugno, lo Stadio Luigi Ferraris ospiterà i concerti di Federico Olivieriin arte Ollyvincitore del Festival di Sanremo 2026. Un evento che segna il ritorno della grande musica a Marassi dopo vent’anni, con trentamila persone attese per ogni serata.
Un evento storico per Genova
L’ultimo concerto di rilievo allo Stadio Luigi Ferraris risale al 2004, con Vasco Rossi. Da allora, lo stadio ha ospitato principalmente partite di calcio e rugby. Il ritorno della musica live rappresenta un momento speciale per la città e un traguardo significativo per Olly, che ha sempre mantenuto un forte legame con le sue radici genovesi.
L’organizzazione dell’evento ha richiesto un imponente lavoro logistico. Sono state necessarie modifiche alla viabilità e alla sosta, oltre a un dispositivo di sicurezza e assistenza sanitaria di prim’ordine. Anpas Liguriatramite la società Rescue Liveha coordinato il servizio sanitario, che sarà operativo già dal pomeriggio di ogni serata.
L’assistenza sanitaria in dettaglio
Per garantire la sicurezza del pubblico, saranno presenti nove ambulanzetredici squadre di soccorritori a piedisei team sanitari composti da medico e infermiere, e una squadra di emergenza sanitaria con medico rianimatore e infermiere di area critica. Il tutto sarà supervisionato da una quindicina di coordinatori di settore in stretto contatto con la sala interforze Gos del Ferraris.
Patrik Balza, responsabile regionale della Protezione civile di Anpas Liguria, ha dichiarato: ‘Ringrazio tutti i volontari e il personale impiegato. Ci aspettano tre giornate molto intense che confermano il ruolo di Anpas nell’assistenza ai grandi eventi.’ Balza ha anche sottolineato l’importanza di gestire le problematiche sanitarie sul posto, evitando di congestionare i pronto soccorso.
La rinascita culturale di Genova
L’evento di Olly non è solo un concerto, ma un simbolo di rinascita culturale per Genova. Negli ultimi mesi, la città ha visto una serie di eventi che hanno riportato l’attenzione sulla cultura e lo spazio pubblico. Dal dj set di Charlotte De Witte in piazza Matteotti al concertone in ricordo di Don Andrea GalloGenova sta vivendo un momento di rinascita.
Lorenzo Olcese, fondatore di Boc e Pioggia Rossa Dischi, ha sottolineato l’importanza di riprendersi gli spazi della città: ‘Gli eventi in piazza sono l’occasione per chi vive la città di riappropriarsi dello spazio pubblico con arte, musica, cultura, al di là delle logiche del consumo a tutti i costi.’
Il consigliere comunale delegato Lorenzo Garzarelli ha aggiunto: ‘La riapertura dello stadio deve farci riflettere, perché i palchi della città che hanno permesso a un artista come Olly di crescere e arrivare a suonare davanti a 30mila persone negli stadi del Paese, oggi, a Genova, non ci sono più.’
Garzarelli ha presentato una mozione in Comune per creare centri e spazi sociali di comunità in ogni quartiere, con l’obiettivo di ricreare quel tessuto che è andato polverizzato negli anni.
Un abbraccio con la propria gente
Per Olly, esibirsi allo Stadio Luigi Ferraris rappresenta molto più di un traguardo professionale. È il ritorno a casa di un cantante che ha conquistato il pubblico italiano con uno stile diretto e autentico, mantenendo sempre un legame profondo con le proprie radici.
Le prime date annunciate hanno registrato un entusiasmo straordinario, tanto da rendere necessario l’inserimento di una terza serata. L’atmosfera promessa è quella delle grandi occasioni, con migliaia di fan provenienti da tutta Italia, una scaletta ricca dei brani che hanno segnato la crescita artistica dell’artista e un’intera città pronta a trasformarsi nel cuore della musica italiana per tre serate consecutive.
Il legame di Olly con Genova – il mare, i quartieri, le amicizie – è sempre stato tra gli elementi più riconoscibili della sua identità. Proprio per questo, salire sul palco di Marassi assume il significato di un abbraccio con la propria gente, un momento destinato a entrare nei ricordi dei fan e nella storia musicale recente della città.



