La seconda giornata degli scritti della Maturità 2026 ha presentato sfide diverse per gli studenti dei licei Classico e Scientifico. Al centro delle prove, temi che spaziano dalla retorica antica alla matematica applicata, offrendo un quadro variegato delle competenze richieste.
Per i maturandi del liceo Classico, la prova di latino ha proposto un brano tratto dall’Institutio Oratoria di Marco Fabio Quintilianoun’opera fondamentale per la pedagogia e la retorica antica. Il testo, datato tra il 90 e il 96 d.C., affronta il tema della musica come elemento essenziale nella formazione del perfetto oratore.
Quintiliano e l’arte dell’oratoria
Quintiliano, nato a Calagurris (l’odierna Calahorrain Spagna) tra il 35 e il 40 d.C., è considerato uno dei maggiori teorici dell’educazione e dell’eloquenza dell’antichità romana. La sua opera, dedicata a Marco Vitorio Marcello per l’educazione del figlio Getarappresenta un vero e proprio manuale di pedagogia e retorica.
L’Institutio Oratoria è strutturata in dodici libri e definisce con chiarezza l’ideale dell’oratore perfetto, fondato sull’unione tra competenza tecnica e rettitudine morale. Quintiliano sottolinea l’importanza della musica nell’educazione, considerandola fondamentale per educare all’ordine, alla misura e alla sensibilità del linguaggio.
Il brano proposto agli studenti affronta proprio questo tema, invitando a riflettere sul valore educativo e terapeutico della musica. La prova richiedeva la traduzione del testo, l’analisi linguistica e stilistica, e una riflessione personale sul ruolo della musica nella società antica e contemporanea.
Matematica e sfide ambientali allo Scientifico
Nel frattempo, gli studenti del liceo Scientifico hanno affrontato una prova di matematica che li ha visti confrontarsi con problemi di attualità. Uno dei due problemi proposti era incentrato sullo studio del livello dell’acqua del lago di Braccianosituato a nord di Roma.
Il lago di Bracciano, utilizzato come riserva idrica di emergenza per le località limitrofe e per l’approvvigionamento di Roma, è stato oggetto di prelievi nel 2016 e 2017. La prova chiedeva agli studenti di compiere una serie di misurazioni utilizzando i dati riportati in una tabella, definendo il modello matematico che esprime l’andamento del livello delle acque del lago in funzione del tempo.
Il secondo problema era uno studio di funzione proposto nella formulazione classica, seguito da una serie di quesiti. All’inizio della prova, una citazione di Albert Einstein sulla incertezza della matematica applicata alla realtà ha introdotto il tema: “Nella misura in cui i teoremi della Matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui essi sono certi, non si riferiscono alla realtà.”
Tra i quesiti proposti, uno riguardava il terremoto del Friuli del 1976in occasione del 50° anniversario. La frase di chiusura delle tracce è stata una citazione del professore Richard J. Trudeau“La matematica è il gioco più bello del mondo. Assorbe più degli scacchi, scommette più del poker, e dura più di Monopoli. È gratuita, e può essere giocata ovunque. Archimede lo ha fatto in una vasca da bagno.”
La Maturità 2026 ha così offerto agli studenti l’opportunità di confrontarsi con temi di grande attualità e rilevanza, mettendo in luce l’importanza di una formazione completa e interdisciplinare.



