26 ottobre 2026 ☀ 13°

Festa di San Giovanni a Genova: programma, storia e curiosità

Genova si prepara a celebrare il suo patrono con una serie di eventi unici. Scopri il programma completo e le tradizioni che rendono speciale questa festa.

Festa di San Giovanni a Genova: programma, storia e curiosità

Genova si prepara a vivere una delle sue celebrazioni più sentite: la festa di San Giovanni Battista, patrono della città. Il 24 giugno, la città ligure si anima con una serie di eventi che uniscono fede, storia e tradizione, attirando fedeli e curiosi da ogni parte.

La festa di San Giovanni Battista a Genova è un appuntamento imperdibile che si rinnova ogni anno, radunando la comunità intorno a riti antichi e simboli di grande valore storico e religioso. Questo 2026 non fa eccezione, con un programma ricco di eventi che spaziano dalle celebrazioni religiose a iniziative culturali e folkloristiche.

Le origini della festa e il legame con Genova

Il legame tra Genova e San Giovanni Battista affonda le sue radici nel Medioevo. La devozione popolare verso il santo, considerato protettore della città e dei naviganti, si è consolidata nel corso dei secoli, intrecciandosi con tradizioni civili e religiose che ancora oggi caratterizzano le celebrazioni del 24 giugno.

Tra i simboli più importanti della festa vi sono le reliquie custodite nella Cattedrale di San Lorenzo meta di pellegrinaggi e punto di riferimento per le celebrazioni ufficiali. La ricorrenza rappresenta uno dei momenti identitari più forti per la città, capace di unire fede, storia e senso di appartenenza alla comunità.

Il programma delle celebrazioni

Le celebrazioni religiose iniziano in mattinata nella Cattedrale di San Lorenzo, dove è previsto il canto dell’Ora Terza presso l’altare dedicato al Santo Patrono, seguito dalla Messa solenne. Nel pomeriggio, la giornata prosegue con il canto dei Vespri in onore di San Giovanni Battista e con il tradizionale messaggio dell’Arcivescovo alla città e alla diocesi.

Uno dei momenti più suggestivi è rappresentato dalla celebre Processione delle Casacce. Le Casacce sono le antiche confraternite laicali genovesi, nate tra il Medioevo e il Rinascimento con finalità religiose e assistenziali. Durante la processione, i confratelli sfilano indossando gli abiti tradizionali e portando i caratteristici “Cristi“, grandi gruppi processionali lignei e argentati che raffigurano episodi della vita di Gesù e dei santi.

La processione con l’Arca Argentea

La processione con l’Arca Argentea, che custodisce le ceneri del Santo, si snoderà attraverso via San Lorenzo, piazza Raibetta, via Frate Olivero, piazza Caricamento, entrando nell’area del Porto Antico e arrivando a Calata Falcone Borsellino per la benedizione della città e del mare. Questo evento, trasmesso in diretta su Primocanale a partire dalle 17.30, attira migliaia di persone che affollano le vie del centro storico.

Tradizioni e curiosità

La notte tra il 23 e il 24 giugno è tradizionalmente dedicata all’accensione del falò in piazza Matteotti. Questa antica tradizione, che risale a prima dell’undicesimo secolo, era inizialmente legata a riti pagani volti ad allontanare gli spiriti maligni. Con il tempo, la Chiesa ha trasformato i falò in fuochi sacri, rievocativi dell’elogio di Cristo per il Battista.

La festa di San Giovanni a Genova è anche un’occasione per esplorare il lato più misterioso e affascinante della città. A partire dalle 20.30, da piazza Matteotti, ha preso il via il Ghost Tour un’esperienza ricca di suggestioni attraverso vicoli e piazze della città antica, tra leggende metropolitane, storie di fantasmi e aneddoti curiosi che si tramandano da secoli.

Quest’anno, in particolare, si è celebrato il leggendario sbarco a Genova delle reliquie del santo, sottratte a Myra dai crociati guidati da Guglielmo Embriaco. Questo evento ha permesso di rivivere l’epopea della Superba, tra mercanti, cavalieri e il mistero del Sacro Catino.

Come muoversi a Genova durante la festa

In occasione delle celebrazioni del patrono, il centro cittadino è interessato da modifiche alla viabilità e da alcune limitazioni al traffico, soprattutto nelle aree attraversate dalla processione e nei pressi del Porto Antico. Per questo motivo è consigliabile utilizzare i mezzi pubblici oppure lasciare l’auto nei parcheggi convenzionati situati nelle zone limitrofe al centro storico.

Tra le soluzioni più comode figurano i parcheggi di interscambio e le strutture convenzionate nelle aree del Porto Antico, di Piazza della Vittoria e della Stazione Principe, che consentono di raggiungere facilmente i luoghi delle celebrazioni a piedi o con il trasporto pubblico.

Prima di mettersi in viaggio è comunque opportuno verificare eventuali aggiornamenti sulla viabilità e sugli orari dei mezzi, che possono subire variazioni durante la giornata di festa.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app