La sindaca di Genova Silvia Salis ha intrapreso un viaggio istituzionale a New York, accompagnata dall’assessora al Commercio Tiziana Beghin e una delegazione del Comune. La missione, legata all’arrivo della nave scuola Amerigo Vespucci nella città statunitense, ha però scatenato aspre critiche da parte del centrodestra, che accusa la giunta di gestire in modo dilettantesco la cosa pubblica.
Il viaggio, previsto dal 4 all’8 luglio, ha come obiettivo rafforzare i legami storici, culturali ed economici tra Genova e gli Stati Uniti, promuovendo il capoluogo ligure come destinazione turistica e polo di attrazione per investimenti e imprese. La missione si svolge in occasione dello scalo a New York della Amerigo Vespucci impegnata nel Tour Mondiale 2026 e prevede un ricco programma di incontri istituzionali, appuntamenti con tour operator, operatori economici, stampa specializzata e rappresentanti della comunità italiana negli Stati Uniti.
Le critiche del centrodestra al rinvio del consiglio comunale
Il centrodestra ha duramente criticato il rinvio del consiglio comunale di Genova, inizialmente previsto per martedì 7 luglio e poi spostato a giovedì 9 luglio. Secondo i capigruppo di Lega, Fratelli d’Italia, Noi Moderati – Orgoglio Genova, Vince Genova, Forza Italia e Gruppo Misto, la decisione è emblematica di una gestione dilettantesca della cosa pubblica.
“Assistiamo ormai a una gestione della cosa pubblica che definire dilettantistica è un eufemismo“, hanno dichiarato in una nota unitaria. “Il Comune di Genova è letteralmente allo sbando, guidato da una ‘giunta del dialogo’ che, nei fatti, non riesce nemmeno a comunicare al proprio presidente del Consiglio comunale l’assenza del sindaco“.
Secondo l’opposizione, il presidente del consiglio comunale Claudio Villa ha rinviato la seduta solo a pochi giorni di distanza, dimostrando una totale mancanza di rispetto per il consiglio comunale, per i consiglieri e, soprattutto, per i cittadini genovesi. “Si blocca l’attività amministrativa della città per coprire i viaggi e le disattenzioni di una Giunta ormai scollata dalla realtà“, hanno aggiunto.
Il programma della missione a New York
La missione a New York prevede una serie di incontri istituzionali, eventi di promozione territoriale e la partecipazione ai festeggiamenti dell’Independence Day la sera di sabato 4 luglio. Domenica 5 luglio, la giornata sarà dedicata alla comunità italiana negli Stati Uniti, con la partecipazione alla Santa Messa nella cattedrale di Old Saint Patrick e un incontro con l’ambasciatore d’Italia a Washington.
Lunedì 6 luglio, la giornata si aprirà a bordo del Vespucci con un incontro con i rappresentanti dell’Associazione Liguri nel Mondo e con il Gruppo New York degli Ambasciatori di Genova nel Mondo. Nel corso della giornata sono previsti anche un momento di confronto con le associazioni sportive italiane attive nella metropoli americana e una visita privata al Museo dell’Emigrazione di Ellis Island.
La sindaca Silvia Salis ha sottolineato l’importanza strategica della missione: “Genova e gli Stati Uniti sono legati da un filo profondo, fatto di storia, mare, emigrazione e grande spirito imprenditoriale. Essere a New York nei giorni in cui l’America festeggia i 250 anni della sua Indipendenza, e farlo a bordo del veliero più bello del mondo, l’Amerigo Vespucci, è per noi un’opportunità strategica irripetibile.
L’assessora Tiziana Beghin ha aggiunto: “Il mercato americano rappresenta un bacino di importanza fondamentale per l’economia e il turismo della nostra città. Sfrutteremo questa vetrina d’eccezione a bordo del Vespucci per far conoscere ai tour operator e agli investitori d’oltreoceano le eccellenze del nostro territorio.
Le polemiche sul costo della missione
Nonostante la missione sia legata alla campagna dell’Amerigo Vespucci e non dovrebbe pesare sulle casse del Comune di Genova, il centrodestra ha criticato la decisione di anteporre i viaggi istituzionali ai problemi reali della città. “Questo rinvio forzato è la prova provata di una maggioranza fragile, che naviga a vista e che antepone i viaggi istituzionali del sindaco e della delegazione che lo accompagna alle scadenze e ai problemi reali di Genova“, hanno dichiarato i capigruppo comunali di centrodestra.
La sindaca salis ha però rassicurato: “Questa missione non è solo un omaggio istituzionale, ma un’operazione concreta di marketing territoriale e di attrazione di nuove opportunità imprenditoriali. Per questo ringrazio i partner che hanno deciso di sostenere il Comune in questa missione, limitando al minimo i costi per l’amministrazione pubblica.



