25 Maggio 2026 ☀ 22°

Bilancio dopo 365 giorni: Silvia Salis e le sfide di Genova

A dodici mesi dall'elezione Silvia Salis commenta risultati, criticità e le prossime priorità per Genova in un'intervista su Il Secolo XIX

Bilancio dopo 365 giorni: Silvia Salis e le sfide di Genova

Sono trascorsi 365 giorni dall’insediamento di Silvia Salis come sindaca di Genova. In un’intervista pubblicata su Il Secolo XIX il 25/05/2026, il giornalista Mario De Fazio ha guidato una riflessione ampia sul primo anno di governo cittadino, toccando temi che vanno dalla gestione di Amt e Amiu alla manutenzione urbana, dalla nuova tassa sugli imbarchi al rilancio del turismo. Il dialogo mette in luce tanto le scelte concrete adottate quanto le criticità ancora aperte, offrendo un quadro utile per comprendere le priorità dell’amministrazione.

La conversazione ha assunto i contorni di un vero bilancio di mandato, in cui la sindaca ha spiegato scelte, fissato obiettivi e misurato i risultati ottenuti sul campo. Tra gli argomenti affrontati emergono questioni organizzative e finanziarie legate ai servizi pubblici, interventi di decoro urbano e le strategie per attrarre visitatori. Non sono mancati riferimenti al ruolo dei sindaci nel dibattito nazionale, con uno sguardo alle prossime Politiche del 2027, e alle modalità con cui l’amministrazione intende farsi ascoltare nella fase politica che precede la consultazione nazionale.

Servizi urbani: stato dell’arte e interventi

Nel primo anno l’attenzione dell’amministrazione si è concentrata su Amt e Amiu, due nodi che incidono direttamente sulla qualità della vita dei cittadini. La sindaca ha illustrato misure per migliorare la gestione del trasporto pubblico e per potenziare la raccolta rifiuti, sottolineando la necessità di un equilibrio tra efficienza operativa e sostenibilità finanziaria. L’approccio delineato punta a stabilire processi più snelli e a valorizzare competenze interne, con un’attenzione particolare alle risorse umane e agli investimenti in manutenzione, considerati elementi chiave per garantire continuità del servizio.

La sfida di Amt

Sull’Amt la discussione ha riguardato riorganizzazione del servizio, frequenze e condizioni dei mezzi. Secondo la sindaca, gli interventi più urgenti hanno riguardato il miglioramento dell’affidabilità e la rimodulazione delle linee per rispondere a nuove esigenze di mobilità. Le azioni previste includono monitoraggi costanti, investimenti mirati sui mezzi obsoleti e piani per ridurre i tempi di attesa. Questo insieme di misure vuole rendere il trasporto pubblico uno strumento credibile per ridurre l’uso dell’auto privata e migliorare la vivibilità urbana.

Gestione rifiuti e Amiu

Per Amiu l’accento è stato posto sulla qualità della raccolta e sulla pulizia della città, con programmi di controllo più rigidi e campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini. La sindaca ha descritto interventi di coordinamento tra uffici e aree operative per superare ritardi accumulati e ottimizzare i percorsi di raccolta. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare la capacità di risposta alle emergenze e di consolidare pratiche di prevenzione, riducendo così costi a lungo termine e migliorando l’immagine urbana per residenti e turisti.

Tasse, turismo e risorse per la città

Tra le misure più discusse c’è la tassa sugli imbarchi, pensata come fonte di finanziamento per progetti legati al waterfront e al turismo. La sindaca ha motivato la scelta spiegando come tali entrate possano essere reinvestite in servizi e promozione, puntando a un modello in cui i benefici ricadano sul territorio. Parallelamente sono state avviate iniziative per valorizzare l’offerta culturale e ricettiva, con l’intento di prolungare la permanenza dei visitatori e di aumentare il valore medio del soggiorno, senza perdere di vista l’equità sociale delle scelte fiscali.

Il ruolo dei sindaci nello scenario nazionale

Nel corso dell’intervista Silvia Salis ha riflettuto anche sul peso politico dei primi cittadini, definendoli spesso «experimentatori di soluzioni» utili al Paese. Ha evidenziato la necessità di una voce più forte nei rapporti con il governo centrale, soprattutto su temi come infrastrutture, politica ambientale e finanziamenti ai Comuni. In vista delle Politiche del 2027 la sindaca ha auspicato una maggiore sinergia tra amministrazioni locali per farsi portavoce di esigenze concrete e per proporre modelli replicabili anche altrove.

Prospettive e prossimi obiettivi

Guardando avanti, l’amministrazione ha messo in agenda priorità concrete: consolidare i piani di manutenzione urbana, completare le riforme organizzative di Amt e Amiu, rendere operativo il fondo derivante dalla tassa sugli imbarchi e rafforzare le politiche turistiche. La sindaca ha ribadito la volontà di mantenere un dialogo aperto con la città e con le forze politiche locali, promuovendo trasparenza e partecipazione. L’intervista su Il Secolo XIX del 25/05/2026 rimane uno strumento utile per valutare progressi e criticità, e per misurare passo dopo passo la credibilità delle promesse di governo.

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