19 Giugno 2026 ☀ 29°

Il presidente Bucci incontra i residenti a Borzoli per una cena informale

Marco Bucci si è seduto a tavola con i cittadini di Borzoli per ascoltare segnalazioni e proposte in un incontro informale davanti a una pizza

Il presidente Bucci incontra i residenti a Borzoli per una cena informale

Una cena in pizzeria si è trasformata in un’occasione di confronto tra istituzioni e comunità: il presidente Marco Bucci della Regione Liguria ha accolto l’invito di un locale di Borzoli e ha trascorso la serata con una sessantina di residenti della Valpolcevera. L’appuntamento, pensato per abbattere le barriere formali, ha favorito un dialogo diretto su problemi pratici e priorità locali, dimostrando come la politica possa avvicinarsi ai cittadini anche fuori dagli uffici.

La formula scelta richiama esperienze precedenti dell’esponente politico: già in passato Bucci aveva promosso momenti di contatto con la popolazione come le colazioni con il sindaco, e ha ribadito di considerarsi ancora, in qualche misura, «il sindaco dei liguri». L’incontro è stato l’occasione per raccogliere proposte, lamentele e suggerimenti in un’atmosfera informale, dove lo scambio è avvenuto tra tavoli, risate e l’odore della pizza appena sfornata.

Un appuntamento dal sapore locale

La serata si è svolta nella pizzeria gestita da Gennaro Cuomo e Martina Giudici, che avevano scherzosamente battezzato l’iniziativa «la pizza presidenziale». Il presidente ha girato tra i tavoli, ha salutato gli avventori e si è messo per qualche istante anche dietro il bancone, imbracciando la pala per infornare una pizza tra sorrisi e applausi. Questo gesto ha contribuito a creare un clima di vicinanza, rendendo più immediata la raccolta di segnalazioni e richieste sul territorio.

La scena e lo spirito dell’incontro

L’intento dell’evento era esplicito: favorire un ascolto diretto con chi vive quotidianamente le criticità del quartiere. La scelta di una cornice conviviale ha permesso di superare la distanza istituzionale e di raccogliere osservazioni pratiche che spesso non emergono nelle sedi ufficiali. In questo contesto si sono confrontati residenti, gestori del locale e il presidente, in un dialogo percepito come spontaneo e immediato.

I problemi portati al tavolo

Tra le questioni più ricorrenti emerse durante la cena figurano la sicurezza del quartiere, la viabilità, l’impatto dei cantieri e la necessità di interventi sul territorio. In particolare, sono state sollevate preoccupazioni legate al rio Fegino e al rischio di esondazioni in caso di maltempo, la pulizia dei corsi d’acqua e la manutenzione degli impianti sportivi locali. Tali segnalazioni sono state esposte con concretezza, accompagnate da proposte di intervento e da richieste di coordinamento tra istituzioni.

Segnalazioni specifiche e casi concreti

Non sono mancate testimonianze puntuali: un residente ha lamentato il disturbo provocato da un’officina rumorosa in lungotorrente Secca, descrivendo controlli sporadici seguiti dalla ripresa delle attività moleste. È stata evidenziata anche la presenza di cantieri diffusi lungo la vallata, con riflessi sulla mobilità da Certosa a Pontedecimo. La consigliera municipale Irene Rebora ha rimarcato la complessità delle esigenze della Valpolcevera, sottolineando come la postura dei cittadini sia fatta di aspettative concrete e quotidiane.

Proposte, impegni e prospettive

Di fronte alle istanze raccolte, il presidente ha garantito che le segnalazioni verranno riportate agli uffici competenti e ha illustrato la disponibilità della Regione a collaborare con gli enti locali su interventi mirati. Tra gli esempi concreti citati, la rifacimento del manto erboso di un campo da calcio è emerso come un caso in cui il supporto regionale può integrarsi con le azioni comunali. Bucci ha sottolineato l’importanza di lavorare «insieme» e ha definito la serata come un momento utile per riannodare il rapporto umano con la comunità.

La consegna simbolica di un libro da parte di un cittadino, Andrea Taetti, ha chiuso la serata con un’immagine che voleva ribadire la vitalità e l’impegno del territorio oltre agli stereotipi legati al corso d’acqua. I gestori del locale si sono detti soddisfatti per la risposta della cittadinanza e per l’opportunità di avvicinare istituzioni e popolazione, mettendo in luce come iniziative informali possano tradursi in effetti concreti quando accompagnate da impegni realizzabili.

Bilancio e significato

Nel complesso l’incontro a tavola è stato letto come un bilancio positivo: la formula informale ha facilitato un confronto immediato su temi che i residenti vivono ogni giorno, dalla manutenzione degli spazi pubblici alla gestione delle emergenze idrogeologiche. Per il presidente la serata ha rappresentato un ritorno al contatto diretto con la cittadinanza, confermando che, oltre agli incontri formali con amministratori e istituzioni, luoghi come piazze e pizzerie restano fondamentali per capire cosa funziona e cosa va migliorato.

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