In un contesto politico e geopolitico complesso, il deputato ligure Roberto Traversi ha deciso di cambiare schieramento, abbandonando il Movimento 5 Stelle per aderire a Fratelli d’Italia. La scelta, annunciata il 30 luglio 2026, è stata motivata dalla coerenza dimostrata dal partito di Giorgia Meloni e dalla capacità di garantire stabilità istituzionale in un momento difficile per l’Italia.
Dalla polemica con Conte alla scelta di Fratelli d’Italia
Roberto Traversi, nato a Milano e residente a Chiavari, ha spiegato che la sua decisione è il frutto di un percorso iniziato quando aveva lasciato il Movimento 5 Stelle in polemica con la gestione di Giuseppe Conte. «Fratelli d’Italia ha dimostrato, in aula e nelle piazze, una coerenza che dovrebbe appartenere a tutti i partiti e movimenti politici», ha dichiarato Traversi.
L’ex sottosegretario di Stato al ministero delle Infrastrutture ha sottolineato che il partito di Giorgia Meloni ha saputo perseguire con costanza il proprio progetto politico, nonostante le mille difficoltà e le avversità verificatesi tra cui le guerre che minacciano pesantemente l’Europa.
Il ruolo della Liguria nel nuovo schieramento
Con l’ingresso di Roberto Traversi, la Liguria rafforza la sua presenza territoriale in Parlamento. «Fratelli d’Italia è un partito che nei suoi quasi 4 anni di governo non solo non ha perso, ma ha addirittura aumentato il consenso elettorale, un unicum nella storia repubblicana», ha affermato il coordinatore regionale ligure Matteo Rosso.
Stefano Maullu, commissario provinciale di Genova, ha aggiunto che Genova e la Città metropolitana si stanno svegliando dal sogno propinato dalla sinistra. «Anche nel Tigullio i cittadini si sentono abbandonati dalla politica di una sinistra tutta tasse e insicurezza. La voce di Roberto saprà portare anche in questo territorio l’azione del governo Meloni a favore dei cittadini, della loro sicurezza e della gestione oculata del bene pubblico», ha concluso Maullu.
La coerenza di Fratelli d’Italia
Traversi ha ringraziato il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami, il coordinatore regionale Matteo Rosso e il commissario provinciale di Genova Stefano Maullu per averlo accolto in quella che si è dimostrata essere più una comunità politica che un partito.
La scelta di Traversi è stata accolta con entusiasmo dai vertici di Fratelli d’Italia, che vedono nel suo ingresso un ulteriore rafforzamento della presenza del partito in Liguria. La coerenza e la capacità di amministrare la Nazione, così come la regione liguria, sono state indicate come garanzie anche per chi proviene da una storia politica differente.



