Il centro storico di Genova è al centro di un importante progetto di riqualificazione e sicurezza. La sindaca Silvia Salis ha incontrato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Roma il 6 agosto 2026 per definire una strategia condivisa che miri a migliorare sia la sicurezza reale che quella percepita dai cittadini.
L’incontro, svoltosi in un clima di collaborazione istituzionale ha portato alla luce la necessità di intervenire in modo coordinato sul centro storico, un’area che, nonostante un lieve decremento dei reati, continua a essere percepita come un luogo di degrado e disagio.
Un piano ad alto impatto per il centro storico
Nel corso del prossimo mese, verrà elaborato un piano condiviso tra il Comune di Genova e il Ministero dell’Interno. Questo piano prevede una serie di azioni a breve, medio e lungo termine che coinvolgeranno sia lo Stato che il Comune. L’obiettivo è trasformare il centro storico in un’area sicura, vivibile e attraente.
Tra le misure previste, c’è un deciso potenziamento dell’illuminazione pubblica per eliminare le zone d’ombra, un incremento radicale della pulizia e del decoro urbano e la realizzazione di studentati diffusi per garantire un presidio sociale costante. Inoltre, sarà data grande attenzione alla capillarità dei servizi sociali sul territorio.
Il progetto Darsena h24 e il potenziamento delle forze dell’ordine
Un altro aspetto fondamentale del piano è il progetto Darsena h24 che mira a rendere l’area della Darsena un luogo vivibile e sicuro 24 ore su 24. Inoltre, una parte significativa dei nuovi agenti assunti nella Polizia locale sarà assegnata al Nucleo Centro storico garantendo una presenza più fitta e rassicurante.
La sindaca Silvia Salis ha sottolineato che la sicurezza si costruisce non solo controllando il territorio, ma anche riqualificandolo e riempiendolo di vita. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è cambiare in modo definitivo la percezione del centro storico, che deve tornare a essere sinonimo di bellezza, cultura, vitalità e sicurezza.
Le critiche della Lega
Nonostante il piano ambizioso, la Lega ha sollevato alcune critiche. I consiglieri comunali Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua hanno affermato che il centro storico di Genova vive una condizione di grave insicurezza e degrado. Secondo loro, la situazione si è aggravata nel corso del primo anno di amministrazione progressista, rendendo necessario l’intervento del Viminale.
I critici ricordano che la situazione è grave anche in altri quartieri della città, da ponente a levante, passando per le vallate. Chiedono alla sindaca salis di dimostrare la stessa attenzione anche in queste aree e di smettere di sostenere la narrazione secondo cui il Governo di centrodestra penalizzerebbe Genova perché amministrata da una maggioranza di diverso colore politico.



