Protezione Civile e i Vigili del Fuoco sono intervenuti a Chiavari il 20 agosto 2026 per i gravi allagamenti causati da 103 mm di pioggia caduti in un’ora.
La mobilitazione ha riguardato anche il Genovesato e ha prodotto effetti sulla circolazione fino a Ventimiglia. Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026. L’evento ha imposto immediati interventi di soccorso e limitazioni alla mobilità lungo la costa del Tigullio.
Perché l’evento ha avuto rilievo regionale
L’intensità delle precipitazioni a Chiavari ha trasformato strade e sottopassi in canali d’acqua, ostacolando la circolazione veicolare e pedonale e rendendo critici i punti bassi della città. Le reti meteorologiche hanno registrato oltre 37.000 fulmini sull’intera Liguria e circa 20.000 di questi nel Genovesato fenomeno che ha complicato le operazioni di soccorso e provocato disservizi a impianti e collegamenti ferroviari.
Nel Tigullio gli accumuli sono stati eccezionali, con picchi fino a 200 millimetri nelle 24 ore in alcune aree di Chiavari e registrazioni di 103 mm in un’ora ritenute anomale per il centro urbano. Le stazioni di monitoraggio hanno segnalato inoltre raffiche di vento e precipitazioni intense che hanno interessato la fascia costiera da Cogoleto a Ventimiglia.
Interventi dei Vigili del Fuoco e attività della Protezione Civile
I Vigili del Fuoco hanno ricevuto decine di chiamate per allagamenti e hanno eseguito operazioni di pompaggio e messa in sicurezza a Chiavari e nel levante della provincia di Genova. Le squadre hanno svuotato locali invasi dall’acqua, assistito automobilisti bloccati e messo in sicurezza aree a rischio. Segnalazioni analoghe sono arrivate da Sestri Levante e Lavagna dove sono intervenute pompe e rinforzi organici per garantire la continuità dei soccorsi.
La Protezione Civile ha mantenuto attivi i monitoraggi sulle aste dei corsi d’acqua minori e sui punti critici di rete, con presidi operativi rimasti in stato di allerta per le successive 24-48 ore. Sono state emesse raccomandazioni per evitare i sottopassi allagati e limitare gli spostamenti non necessari durante le fasi più acute del temporale.
Impatto sulle infrastrutture e sulla mobilità
I fulmini hanno causato problemi tecnici alla sala comando ferroviaria, con rallentamenti e blocchi temporanei della circolazione nello scalo di Ventimiglia. Diversi convogli hanno subito ritardi o cancellazioni per guasti agli impianti e le verifiche sugli apparati hanno avuto priorità nelle ore successive all’evento. La chiusura temporanea di tratti stradali ha imposto deviazioni e rallentamenti per pendolari e mezzi di emergenza.
I sottopassi e le zone basse di Chiavari sono rimasti impraticabili per ore; le immagini delle ricognizioni hanno mostrato auto in transito su strade sommerse e ingressi d’acqua in garage e piani bassi. Sulla costa, a Cogoleto il vento ha scoperchiato strutture in prossimità della spiaggia e sono stati segnalati danni dovuti a raffiche che in alcune aree hanno superato i 94 km/h.
Monitoraggi, allerta meteo e comunicazioni ufficiali
La Sala operativa della Protezione Civile regionale ha aggiornato i bollettini di allerta e ha attivato il monitoraggio continuo insieme ad ARPAL, che ha registrato precipitazioni molto intense in diversi pluviometri regionali. Le autorità locali hanno indicato priorità operative per le linee ferroviarie interessate e per i punti critici segnalati a Ventimiglia e nel levante genovese.
Il presidente della Regione e l’assessore alla Protezione Civile hanno seguito la situazione in contatto continuo con le autorità locali e le squadre di soccorso. L’assessore ha dichiarato: “Al momento il fronte principale della perturbazione si sta spostando rapidamente da ponente verso levante – questo evita le cumulate significative che invece abbiamo registrato nella giornata di ieri, in particolare nel Tigullio con oltre 200 millimetri nelle 24 ore a Chiavari. Questa zona rimane quella maggiormente attenzionata.”
Le verifiche sugli impianti elettrici e ferroviari e le attività di ripristino proseguiranno nei giorni successivi all’evento. Le autorità hanno confermato la presenza di cantieri e misure temporanee sulla rete stradale e ferroviaria per garantire la sicurezza e consentire il ritorno graduale alla normalità.
Ultimo aggiornamento operativo: 23 agosto 2026. Le squadre di soccorso e gli enti locali rimangono in stato di allerta per possibili nuove criticità legate a piogge residue e vento.



