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Amiu Genova: 35 assunzioni e progetti per migliorare la gestione dei rifiuti

Amiu Genova assume 35 nuovi dipendenti e avvia progetti per migliorare il servizio di raccolta rifiuti e il decoro urbano. Scopri i dettagli delle innovazioni in arrivo.

Amiu Genova: 35 assunzioni e progetti per migliorare la gestione dei rifiuti

Il Comune di Genova ha annunciato un piano di assunzioni e riforme per migliorare il servizio di raccolta rifiuti e il decoro urbano. Amiu, l’azienda municipalizzata responsabile della gestione dei rifiuti, procederà all’assunzione di 35 nuovi dipendenti a tempo indeterminato entro metà settembre. Questo provvedimento segna un importante passo avanti dopo due anni e mezzo di riduzione dell’organico.

La sindaca Silvia Salis ha sottolineato l’importanza di questo intervento durante un incontro con le organizzazioni sindacali a Palazzo Tursi. “Vogliamo un’azienda stabile, solida e strutturata”, ha dichiarato Salis, ringraziando i lavoratori per il loro impegno quotidiano. Le nuove assunzioni rappresentano una risposta alle richieste dei sindacati e un primo passo verso un piano occupazionale più ampio.

Le nuove assunzioni e il piano occupazionale

Le 35 nuove assunzioni a tempo indeterminato sono solo l’inizio di un progetto più ampio. A partire da ottobre, Comune, azienda e sindacati lavoreranno insieme per definire un piano occupazionale di lungo periodo. Questo piano terrà conto delle uscite previste nei prossimi anni e delle esigenze dei servizi.

“Siamo pienamente consapevoli del sacrificio richiesto ai genovesi con l’adeguamento della Tari”, ha affermato la sindaca Salis. “Il Comune ha fatto il massimo per contenerne l’impatto. Ma dobbiamo garantire un servizio essenziale che deve continuare a migliorare e a essere potenziato.” Le nuove assunzioni e il piano occupazionale sono parte di un più ampio progetto di riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti e di miglioramento del decoro urbano.

Il progetto di Sardorella e il decoro urbano

Tra i progetti in cantiere c’è l’apertura del nuovo impianto di prossimità per l’economia circolare a Sardorella. Questo impianto rappresenterà un’importante innovazione nel sistema cittadino di gestione e recupero dei materiali. Inoltre, l’amministrazione ha confermato la linea dura sulle sanzioni per le discariche abusive, con l’obiettivo di colpire i comportamenti irregolari che generano costi aggiuntivi per l’azienda e peggiorano le condizioni di strade e quartieri.

Un altro aspetto importante è la valutazione dei cassonetti bilaterali. Amiu sta analizzando i risultati del sistema per verificarne l’effettiva efficacia e stabilire se siano necessari cambiamenti nella distribuzione o nelle modalità di utilizzo. “Siamo fiduciosi che nel breve e nel medio periodo potrà dare risultati tangibili”, ha concluso la sindaca Salis.

I tagli ai servizi di trasporto pubblico

Mentre Amiu procede con le assunzioni e i progetti di riorganizzazione, il Comune di Genova affronta anche la questione dei tagli ai servizi di trasporto pubblico. Dal 14 settembre, entrerà in vigore l’orario invernale con un taglio del 10% del servizio rispetto allo scorso anno. Questo provvedimento è stato annunciato durante un vertice a Palazzo Tursi tra il Comune e i vertici di Amt, l’azienda di trasporto pubblico.

“L’incontro è stato franco, onesto e molto costruttivo”, ha dichiarato Enrico Franchini del consiglio di amministrazione di Amt. “Il piano non si cambia, è quello e rimane solido. All’interno del perimetro stiamo cercando tutte le azioni per poter trovare gli efficientamenti e impattare il meno possibile sull’utenza.” Il Comune di Genova ha annunciato che investirà ulteriori risorse in Amt per un valore compreso tra 1,5 e 2 milioni di euro, portando il totale a 37 milioni di euro.

La riduzione dei servizi di trasporto pubblico ha suscitato malumore tra i sindaci dell’entroterra e i sindacati. La riduzione delle corse delle corriere che collegano le cittadine dell’area metropolitana con Genova ha portato a una serie di proteste e lettere indirizzate ai vertici di Amt e al sindaco della Città Metropolitana di Genova Silvia Salis. In Valle Stura si parla di una riduzione delle corse di quasi il 30%, in Valle Scrivia del 25%.

Il Comune di Genova ha organizzato una settimana di incontri per capire come mettere una toppa alla situazione. Si è partiti con un vertice a Tursi con Amt e proseguirà con gli incontri con i Municipi. Tra i punti da chiarire ci sono le corse collinari, i collegamenti post partite notturne al Ferraris e il futuro dei Quattro Assi, alcune linee che sono state limitate e modificate.

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