Il Comune di Genova ha annunciato una nuova ordinanza che elimina il divieto di balneazione in tre specifici tratti costieri della città. La decisione, adottata sabato 19 settembre 2026, risponde ai recenti risultati forniti dall’Arpal l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.
Chi ha deciso la revoca del divieto
La proposta è stata avanzata dall’assessora all’Ambiente, Ciclo dei Rifiuti, Sostenibilità ed Economia Circolare, Silvia Pericu e successivamente firmata dalla sindaca Silvia Salis. L’ordinanza, emanata nell’ambito delle proprie competenze amministrative, prevede la riapertura di alcune zone balneari finora chiuse al pubblico per motivi di sicurezza igienico-sanitaria.
Le aree interessate dalla nuova disposizione
Le parti di costa che ora potranno essere nuovamente frequentate includono:
Spiaggia Priaruggia
Il tratto compreso tra il terminale di Via S. Stacchetti e l’asse di Via Capo S. Rocco torna disponibile per i bagnanti. Quest’area, molto frequentata da residenti e turisti, era stata chiusa in seguito a rilievi di contaminazione dell’acqua.
Divisione Acqui
La zona che si estende da lato est del depuratore di Quinto fino all’asse di Via Divisione Acqui è di nuovo aperta. La decisione si basa su nuovi controlli che hanno confermato la conformità degli standard di qualità dell’acqua.
Via Gianelli
Il tratto compreso tra l’asse di Via Divisione Acqui e il lato ovest del civico n. 25 di Via A. Gianelli è stato incluso nella revoca. Si tratta di una zona più urbana, ma comunque soggetta a controlli periodici sulla salubrità del mare.
Le autorità hanno sottolineato che, nonostante la revoca, saranno mantenuti i consueti monitoraggi da parte di Arpal per garantire che i valori di qualità rimangano entro i limiti consentiti. Eventuali anomalie future potranno portare a nuove restrizioni, a tutela della salute dei cittadini.
Il Comune di Genova invita la popolazione a rispettare le norme di comportamento in spiaggia e a segnalare eventuali criticità alle autorità competenti. La riapertura delle tre zone rappresenta un passo importante per la ripresa del turismo locale, soprattutto in un periodo in cui le attività balneari sono un elemento chiave dell’economia cittadina.



