Il 19 maggio 2026 sono stati ufficialmente aperti i lavori di manutenzione e messa in sicurezza del ponte che scavalca il torrente Quiliano, situato lungo la Strada Statale 1 Via Aurelia. Dopo una fase di valutazione e di ripianificazione del cantiere, dovuta alla necessità di non sovrapporsi a cantieri già attivi sulla strada a scorrimento veloce Savona-Vado Ligure (interventi non di competenza di Anas), le più recenti ispezioni tecniche hanno evidenziato criticità che ne hanno reso inevitabile l’avvio immediato.
La scelta di procedere è stata motivata prioritariamente dalla tutela della pubblica incolumità e dal mantenimento dei massimi standard di sicurezza dell’infrastruttura. Per gestire l’intervento è stata introdotta una disciplina temporanea della circolazione: nel tratto interessato è attivo il senso unico alternato, misura che consente di continuare a transitare ma che può generare rallentamenti nelle ore di punta. Si raccomanda attenzione alla segnaletica di cantiere e pianificazione degli spostamenti.
Perché il cantiere è stato attivato subito
Inizialmente l’apertura del cantiere era stata posticipata per coordinare i flussi con altri lavori stradali nella zona; tuttavia, le successive rilevazioni tecniche sull’opera d’arte hanno messo in luce problemi strutturali ritenuti non più rinviabili. I tecnici hanno segnalato anomalie che, se non affrontate prontamente, avrebbero potuto compromettere la sicurezza degli utenti. Di conseguenza, le autorità responsabili hanno stabilito l’avvio immediato delle lavorazioni per ripristinare le condizioni di piena efficienza del ponte e garantire la durabilità dell’infrastruttura nel medio termine.
Ispezioni e valutazioni tecniche
Le ispezioni condotte hanno incluso verifiche visive, controlli su elementi portanti e valutazioni di vulnerabilità legate all’azione degli agenti atmosferici. L’analisi ha permesso di determinare l’entità degli interventi necessari: consolidamento di parti ammalorate, interventi sui giunti e, se richiesto, il ripristino del materiale di appoggio. Tutte le operazioni verranno eseguite secondo protocolli che privilegiano la sicurezza dei lavoratori e degli utenti della strada, con cantieri organizzati per limitare esposizioni e interferenze con il traffico locale.
Impatto sulla viabilità e organizzazione del traffico
Per contenere i disagi è stata predisposta una disciplina temporanea della circolazione nel segmento della SS1 compreso tra il km 578,515 e il km 578,640, dove è istituito il senso unico alternato. Tale configurazione può provocare rallentamenti, con congestioni possibili nelle fasce orarie a maggiore intensità veicolare. Le autorità consigliano di consultare la segnaletica e, laddove possibile, di evitare il transito nelle ore di punta o di utilizzare i percorsi alternativi individuati per alleggerire il flusso sulla Via Aurelia.
Pianificazione e comportamenti consigliati
Per ridurre i tempi di attesa si suggerisce di programmare gli spostamenti, utilizzare sistemi di navigazione aggiornati e rispettare le istruzioni del personale di cantiere. Le amministrazioni hanno inoltre invitato a considerare lo spostamento su mezzi collettivi o su percorsi alternativi indicati nelle comunicazioni ufficiali, in modo da distribuire meglio il traffico e minimizzare l’impatto sulle aree urbane limitrofe.
Percorsi alternativi e indicazioni per gli automobilisti
Per attenuare i disagi sono stati segnalati diversi percorsi alternativi a seconda della direzione di marcia. I mezzi provenienti da ponente e diretti verso levante possono deviare sulla SS1 Dir-a “di Vado Ligure” in vari punti indicati dai chilometri di riferimento, con accessi verso l’autostrada e la rete urbana che consentono di bypassare il tratto interessato. Queste deviazioni sono pensate per offrire soluzioni praticabili anche ai mezzi pesanti, pur richiedendo un allungamento del tragitto in relazione alla destinazione finale.
Elenco sintetico delle deviazioni
Tra le soluzioni segnalate: deviazione al km 582,300 sulla SS1 Dir-a “di Vado Ligure”, deviazione al km 581,100 in corrispondenza della rotatoria di uscita dal Terminal Traghetti, e ulteriori uscite al km 580,300 e km 579,650 verso l’autostrada e Savona. Per i veicoli in viaggio da levante verso ponente sono state indicate alternative al km 576,800, km 577,580 e km 578,360, con accessi su rotatorie e raccordi alla viabilità alternativa.
La raccomandazione finale alle persone che transitano in zona è di prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea del cantiere e di considerare le possibili variazioni dei tempi di percorrenza. Le istituzioni continueranno a monitorare i lavori e a fornire aggiornamenti sullo stato dell’intervento e sulle condizioni del traffico fino al completamento delle opere.