20 ottobre 2026 🌧 18° Allerta arancione · rischio idrogeologico e temporali · fino 20 ottobre 23:59

Liguria sotto allerta arancione: viabilità in tilt e chiusura scuole

Allerta arancione in Liguria: strade chiuse, frane e piogge record mettono a dura prova Genova e le scuole.

Liguria sotto allerta arancione: viabilità in tilt e chiusura scuole

Una massiccia perturbazione sta interessando la Liguria, spingendo le autorità a mantenere attiva l allerta arancione su tutto il territorio regionale e a prorogarla fino a mercoledì 21 ottobre. Le piogge torrenziali hanno già provocato frane, crolli di muri e numerosi allagamenti che hanno paralizzato gran parte della rete viaria, soprattutto a Genova e nelle località limitrofe.

Le misure di emergenza, coordinate tra la Protezione civile, la Polizia locale e la Regione Liguria, includono la chiusura di marciapiedi, la traslocazione temporanea del traffico e l’avviso alle scuole di valutare eventuali sospensioni. Di seguito una sintesi dei fatti più rilevanti emersi nelle ultime ore.

Estensione e durata dell’allerta arancione

L’allerta arancione, originariamente limitata a specifiche zone costiere, è stata estesa a tutta la Liguria e prolungata fino alle prime ore del giorno successivo, ovvero mercoledì 21 ottobre. Secondo le comunicazioni dell’Arpal, il livello arancione verrà mantenuto fino alle 6:00, dopodiché potrebbe subentrare una fase di allerta gialla a seconda dell’andamento delle precipitazioni.

Impatto sulla viabilità di Genova e zone limitrofe

Nel capoluogo la pioggia ha raggiunto picchi di 68 mm in un’ora a Quezzi, 48 mm nella zona Gavette e 47,2 mm presso lo stazione funzionale di Arpal. Tali quantità hanno causato l’interruzione della viabilità in diversi tratti: via Montelungo è stata bloccata per via di un albero caduto, mentre via Casoni e piazza Martinez presentano allagamenti in corso. A San Fruttuoso sono state adottate modifiche temporanee per garantire il transito dei veicoli.

Le autorità hanno già ripristinato la circolazione in via Rossini, via Celesia e corso Torino; il fornice ferroviario tra via Reti e via Degola è stato parzialmente riaperto. Tuttavia, i sottopassi di via Perlasca (sul ponte Romero), Brin, via Bobbio e via Milano risultano ancora allagati, così come il tunnel che collega corso Torino a corso Sardegna.

Un’altra criticità è stata registrata a Pieve Ligure, dove un tratto della via pedonale via Besso (tra la scalinata Campetto e via Baralla) è stato franato, costringendo le forze dell’ordine a transennare il passaggio per motivi di sicurezza.

Situazione delle scuole e indicazioni delle autorità

Per quanto riguarda l’istruzione, l’assessore alla Protezione civile di Genova, Massimo Ferrante, ha dichiarato che “per il momento non ci sono le condizioni perché le scuole rimangano chiuse, a meno che non si verifichino situazioni particolari intorno a qualche plesso”. Se l’Arpal confermerà l’allerta gialla a partire dalle 6:00 di domattina, le scuole saranno aperte; in caso contrario dovranno restare chiuse.

Nel frattempo, la Polizia locale ha invitato i cittadini a evitare i sottopassi e a prestare massima attenzione durante gli spostamenti, soprattutto nelle zone più basse della città, dove il rischio di inondazioni improvvise è più elevato.

Precipitazioni record e allerta regionale

Nel centro-ponte della Regione Liguria le piogge si sono concentrate intensamente, con accumuli di quasi 220 mm in circa 12 ore sul savonese e picchi di 230 mm a Lavagnola. La Regione, attraverso l’assessore alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone, ha sottolineato che la situazione è rimasta finora gestibile, ma ha avvertito della possibilità di peggioramento nel pomeriggio e nella serata, quando il fronte perturbato attraverserà la Liguria da ponente a levante.

Le zone di Savona e Varazze hanno già subito allagamenti localizzati, mentre sono state segnalate due frane nel comune di Alassio, senza danni significativi o persone coinvolte. Il torrente Sansobbia (Albisola) e il torrente Teiro (Varazze) mostrano livelli idrometrici in crescita, rendendo necessario un costante monitoraggio da parte della Protezione civile.

È consigliabile rimanere informati tramite i canali ufficiali e adottare le precauzioni suggerite per limitare i rischi legati a maltempo e allagamenti.

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