Una perturbazione in avvicinamento ha spinto Arpal a lanciare un’allerta meteo per temporali che interessa in particolare il centro e il levante della Liguria. L’avviso, pubblicato in occasione dei fenomeni già osservati la mattina del 02 giugno 2026, si basa su un minimo depressionario in formazione e su dinamiche locali che possono amplificare gli effetti in città e nell’entroterra.
Perché è stato emesso l’allerta
La decisione deriva dall’osservazione di episodi convettivi già avvenuti nella prima parte della giornata: a Genova Pontedecimo è stata registrata una pioggia intensa con 20.4 mm in appena 15 minuti, un segnale di instabilità significativa. Secondo le comunicazioni ufficiali, il minimo depressionario la cui posizione è ancora soggetta a incertezza modellerà la distribuzione delle precipitazioni, con il rischio che i temporali di origine orografica, partendo dall’entroterra, raggiungano rapidamente la fascia costiera.
Convergenze e fattori locali
Una componente critica è rappresentata dalla convergenza tra masse d’aria di diversa temperatura e direzione: venti da sud-ovest provenienti dal mare incontreranno correnti più fredde e settentrionali in filtrazione dalla Pianura Padana tra Genova e Savona. Questo incontro favorisce l’intensificazione dei moti convettivi, aumentando la probabilità di sistemi temporaleschi organizzati e persistenti soprattutto su centro e levante.
Dettaglio delle zone e degli orari di allerta
Arpal ha suddiviso la regione in più zone e ha assegnato livelli diversi di criticità. Le zone C ed E (centro e levante) sono state poste in allerta arancione per temporali a partire dalle 20:00 del 02 giugno 2026 fino alle 12:00 del 03 giugno 2026, mentre la zona B (Genovesato) è stata inserita in allerta gialla con fasce orarie specifiche indicate per possibili fenomeni intensi. Le zone A e D, riferite al ponente, restano in verde, segnalando una bassa probabilità di eventi fortemente convettivi nella fase principale dell’allerta.
Impatto atteso
La previsione indica un’alta probabilità di temporali forti, con possibili grandinate di medie dimensioni e accumuli pluviometrici significativi soprattutto sulla zona C. Su queste aree si attendono intensità fino a molto forti e cumulate elevate; la zona B potrebbe registrare fenomeni forti o organizzati, con accumuli più contenuti ma comunque rilevanti.
Consigli e misure operative
La Sala Operativa Regionale rimarrà attiva per tutta la durata dell’allerta e pubblicherà monitoraggi in caso di eventi intensi. Si raccomanda ai cittadini di seguire gli aggiornamenti sui canali ufficiali e di evitare spostamenti non necessari durante le fasi di maggiore intensità. È prudente mettere in sicurezza oggetti esposti al vento, non sostare sotto alberature in fase di temporale e prestare attenzione a possibili allagamenti in zone urbane con scarsa drenabilità.
Strumenti utili per seguire l’evoluzione
Per consultare l’andamento in tempo reale è possibile utilizzare i servizi regionali come omirl.regione.liguria.it da computer e l’app METEO3R da smartphone. Inoltre, il portale di monitoraggio delle allerte (allertaliguria.regione.liguria.it) fornirà mappe aggiornate, avvisi di vigilanza e i bollettini di criticità utili per enti locali, protezione civile e singoli cittadini.
Cosa è bene ricordare
In sintesi: l’allerta emanata il 02 giugno 2026 segnala rischio elevato sul centro-levante con zona C ed E in arancione e zona B in giallo. Il ponente rimane in verde. La natura orografica dei temporali può determinare accentuate differenze locali nell’intensità delle precipitazioni, perciò è importante consultare gli aggiornamenti ufficiali e adottare comportamenti cautelativi durante i temporali.
Seguire gli sviluppi e attenersi alle indicazioni delle autorità è il modo più efficace per ridurre i rischi: la combinazione di informazione tempestiva e precauzioni pratiche può limitare gli impatti di questi fenomeni atmosferici sulle comunità costiere e di entroterra.