29 ottobre 2026 ☀ 20°

L’Aeronautica Militare porta in volo due neonati dal Sud al Gaslini

Due piccoli pazienti, uno da un mese e l’altra da due mesi, volano in salvo verso il Gaslini grazie a un unico Gulfstream dell’Aeronautica.

L’Aeronautica Militare porta in volo due neonati dal Sud al Gaslini

Il 28 ottobre l’Aeronautica Militare ha avviato una doppia missione di soccorso sanitario: un neonato di un mese e una neonata di due mesi, entrambi in condizioni critiche, sono stati imbarcati su un unico velivolo per essere trasferiti al pediatrico Giannina Gaslini di Genova. La rapidità dell’intervento ha permesso di portare i piccoli pazienti in una struttura specializzata, dove le cure intensive sono garantite da personale di eccellenza.

Neonato di un mese trasportato da Lamezia Terme a Genova

Il bambino, nato a Lamezia Terme, è stato prelevato dall’aeroporto locale su richiesta della Prefettura di Catanzaro. Il mezzo impiegato è stato un Gulfstream G650 del 31° Stormo, con base a Ciampino. Dopo aver caricato il neonato, l’equipaggio ha effettuato una rotta diretta verso Genova, garantendo un tempo di volo inferiore alle quattro ore. All’arrivo, il piccolo è stato affidato al team pediatrico del Gaslini, che ha immediatamente avviato le terapie salvavita richieste.

Neonata di due mesi parte da Alghero per lo stesso volo

Con lo stesso aereo, poco dopo la prima partenza, è stato effettuato il trasporto di una bambina di due mesi dall’aeroporto di Alghero. Anche in questo caso la criticità della situazione ha imposto una rapida evacuazione verso il centro specialistico genovese. Il G650 ha così compiuto due missioni di soccorso in un’unica giornata, dimostrando la flessibilità e l’efficienza operative del 31° Stormo. All’arrivo, la neonata è stata accolta dal personale del reparto neonatale del Gaslini, pronto a fornire le cure necessarie.

Intervento elicotteristico per alpinista ferito a San Vito Lo Capo

Parallelamente al trasporto dei neonati, l’Aeronautica è intervenuta in Sicilia per soccorrere un alpinista infortunato nella zona impervia di San Vito Lo Capo. La squadra di soccorso è stata lanciata da un elicottero HH-139B, appartenente all’82° Centro Search and Rescue del 15° Stormo, con base a Trapani-Birgi. L’ordine di volo è stato trasmesso dalla Sala Operativa del Rescue Coordination Center di Poggio Renatico.

Coordinamento tra le strutture di soccorso

Il recupero è stato effettuato in stretta collaborazione con il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano. Dopo aver localizzato l’alpinista, l’elicottero lo ha trasportato all’Ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani, dove è stato curato dal personale medico locale. Al termine dell’operazione, l’HH-139B è rientrato a base, dimostrando la sinergia tra forze di volo e unità di soccorso terrestre.

Il ruolo strategico dell’Aeronautica Militare nei trasporti sanitari urgenti

Le due missioni di trasporto neonatale evidenziano come l’Aeronautica Militare sia un attore chiave nella rete di emergenza sanitaria nazionale. Grazie alla disponibilità di velivoli ad alta velocità come il Gulfstream G650, è possibile spostare pazienti critici da regioni isolate a centri di riferimento in tempi record. Inoltre, la presenza di elicotteri HH-139B, equipaggiati per operazioni di ricerca e soccorso, garantisce copertura anche in territori difficili come le zone montane della Sicilia.

La giornata del 28-29 ottobre ha mostrato l’efficacia della risposta integrata dell’Aeronautica: dalla rapida evacuazione di neonati in pericolo al recupero di un alpinista ferito, dimostrando che la capacità operativa militare si traduce in salvamenti concreti per la popolazione.

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