Nel cuore di Genova, nel quartiere della Foce, si sta diffondendo una preoccupante truffa che sfrutta il nome di una delle associazioni di pubblica assistenza più conosciute della città. Una donna, presentandosi come volontaria della Croce Bianca di Piazza Palermosta bussando alle porte delle abitazioni chiedendo denaro. La vera Croce Bianca Genovese ha subito lanciato un allarme, invitando i cittadini a stare in guardia.
La truffa porta a porta: come si svolge
Le segnalazioni ricevute descrivono una donna che, esibendo un tesserino falso, afferma di appartenere alla Croce Bianca di Piazza Palermo. Questa tecnica ingannatrice mira a sfruttare la fiducia che le associazioni di volontariato ispirano nella comunità. La truffatrice approfitta dell’ignoranza di alcuni cittadini che, credendo di fare una donazione legittima, consegnano denaro senza sospetti.
La Croce Bianca Genovese ha chiarito con una nota ufficiale che non effettua raccolte di denaro presso le abitazioni. Questo tipo di pratica non è in linea con le loro procedure operative. L’associazione ha anche fornito alcuni consigli pratici per evitare di cadere vittima di simili raggiri.
Come difendersi dalle truffe
Per proteggersi da queste truffe, la Croce Bianca Genovese raccomanda di richiedere sempre una ricevuta con i dati completi dell’associazione. È fondamentale verificare che i dati riportati sulla ricevuta corrispondano a quelli presenti sui tesserini e sull’abbigliamento del presunto volontario. In caso di dubbi, l’associazione consiglia di contattare tempestivamente il 112 e segnalare l’accaduto anche al loro centralino al numero 010/36.36.36.
L’importanza della vigilanza
Questo tipo di truffa non solo danneggia i cittadini che perdono denaro, ma minaccia anche la credibilità delle associazioni di volontariato. La Croce Bianca Genovese ha sottolineato l’importanza di diffidare di qualsiasi richiesta di denaro presso le abitazioni. Le vere associazioni di pubblica assistenza non operano in questo modo e invitano sempre a verificare l’autenticità delle raccolte fondi.
La vigilanza e la prudenza sono fondamentali per contrastare queste truffe. I cittadini sono invitati a diffondere queste informazioni tra amici e familiari, soprattutto tra le persone più vulnerabili, come gli anziani. La collaborazione tra la comunità e le forze dell’ordine è essenziale per prevenire e combattere questi fenomeni.
Se hai dubbi o sospetti di essere vittima di una truffa simile, non esitare a contattare le autorità competenti. La tua segnalazione può aiutare a proteggere altri cittadini e a smascherare i truffatori.



