3 Giugno 2026 ☀ 19°

Avanzano le demolizioni all’ex centrale a carbone Enel alla Spezia

A alla Spezia procede la demolizione della ciminiera dell'ex centrale a carbone dell'Enel: oltre la metà è stata rimossa e mancano 107 metri dei 220 originari, un intervento definito dall'amministrazione come un grande risultato per la città

Avanzano le demolizioni all’ex centrale a carbone Enel alla Spezia

Alla Spezia è in corso un intervento di bonifica e rimozione delle strutture dell’ex centrale a carbone dell’Enel. L’operazione che riguarda la grande ciminiera ha già visto l’abbattimento di oltre la metà della struttura originaria; al momento restano da demolire 107 metri degli iniziali 220.

Stato attuale dei lavori

Il sindaco Pierluigi Peracchini ha comunicato l’avanzamento delle operazioni, definendo il risultato come “un grande risultato per la città“. Le attività non si limitano alla ciminiera: sono in corso interventi su altre parti della centrale, con l’obiettivo di completare la riqualificazione dell’area.

Rimozioni già effettuate

Tra le opere già concluse figurano la completa rimozione degli scaricatori del carbone e delle cisterne destinate allo stoccaggio della nafta. Queste operazioni rappresentano passaggi fondamentali per la sicurezza e per avviare le fasi successive di recupero dell’area: la scomparsa delle componenti più critiche consente di procedere con maggiore rapidità e minor impatto operativo.

Interventi in corso

Proseguono le demolizioni relative al nastro trasportatore e ad altre strutture collaterali, tutte parte dell’ex impianto Enel. Il cantiere è attivo secondo il cronoprogramma concordato tra l’amministrazione e gli operatori responsabili dei lavori, in modo da garantire ordine, sicurezza e il corretto smaltimento dei materiali.

Significato dell’intervento per il territorio

La demolizione della ciminiera e la bonifica delle aree industriali hanno una valenza simbolica e pratica per la città. Sul piano simbolico, la rimozione di un elemento così visibile rappresenta una cesura con il passato industriale e apre la strada a nuove possibilità di riutilizzo. Sul piano pratico, la liberazione dell’area permette di avviare progetti di riqualificazione che l’amministrazione considera strategici per ridefinire il futuro dell’intero comparto.

Impatto urbano e prospettive

La presenza della grande ciminiera aveva segnato per anni il profilo urbano; la sua riduzione fisica modifica la percezione dello spazio e potenzialmente facilita interventi di riconversione. Liberare 107 metri della struttura ancora presenti sarà determinante per completare il rinnovamento dell’area e per favorire eventuali nuove destinazioni d’uso che tengano conto delle esigenze della comunità cittadina.

Coordinatione tra enti e obiettivi futuri

L’operazione vede coinvolti soggetti pubblici e privati, con la proprietà dell’area rappresentata dall’Enel e la direzione progettuale seguita dall’amministrazione locale. Lavorare in sinergia è considerato essenziale per assicurare che le fasi di demolizione, smaltimento e successiva riconversione rispettino le normative e le aspettative di sicurezza ambientale.

Fasi successive della riqualificazione

Dopo la completa rimozione della ciminiera e delle strutture residuali, si potrà procedere con studi di fattibilità per il recupero dell’area. L’auspicio dell’amministrazione è che il sito diventi una risorsa per la città, contribuendo a ridisegnare lo spazio urbano e a valorizzare la costa o le funzionalità pubbliche, secondo piani che saranno definiti in collaborazione con i portatori di interesse locali.

Dichiarazione ufficiale

Il sindaco Pierluigi Peracchini ha sottolineato come la demolizione rappresenti “un grande risultato per la città“, evidenziando il valore politico e operativo dell’intervento. L’affermazione riassume la volontà dell’amministrazione di portare avanti progetti concreti di riqualificazione e di trasformazione dell’area dell’ex centrale a carbone.

Nel complesso, la rimozione di oltre la metà della ciminiera e la continuazione dei lavori sui restanti 107 metri segnano una fase determinante del percorso di riconversione: un processo che richiederà ancora passaggi tecnici, ma che è già percepito come un passo importante verso un futuro diverso per quell’area della Spezia.

Genova adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 3 Giugno