La Champions League di pallanuoto ha regalato una finale indimenticabile. Il Barceloneta ha avuto la meglio sulla Pro Recco con un risultato di 17-16conquistando il suo secondo titolo nella storia del torneo. La partita, giocata a Malta il 13 giugno 2026è stata un susseguirsi di emozioni, con entrambe le squadre che hanno dato il massimo.
Una partita equilibrata fino all’ultimo
La finale è stata caratterizzata da un equilibrio perfetto. Nel primo parziale, il punteggio era in parità, 6-6mentre all’intervallo la Pro Recco era in vantaggio di un punto, 12-11. Il terzo parziale si è chiuso sul 14-14lasciando tutto aperto per l’ultimo quarto. È stato proprio nel finale che il Barceloneta ha dimostrato maggiore precisione, condannando la squadra italiana.
I protagonisti della vittoria
Tra i protagonisti della vittoria del Barceloneta ci sono stati Munarriznominato miglior giocatore delle finalie Iocchi Grattache ha segnato il gol decisivo. Il portiere Nicosia ha parato due rigori cruciali, mentre Aguirre ha avuto un ruolo fondamentale nella difesa catalana. La Pro Reccoguidata da Sandro Suknoha lottato fino alla fine, ma non è riuscita a portare a casa il dodicesimo titolo.
Il cammino verso la finale
Il percorso delle due squadre verso la finale è stato altrettanto emozionante. La Pro Recco aveva chiuso al comando i gironi dei quarti e in semifinale aveva travolto i greci dell’Olympiacos con un risultato di 19-13. Il Barcelonetainvece, aveva superato gli ungheresi del Ferencvaros ai rigori, con un punteggio di 13-11 dopo un pareggio nei tempi regolamentari. Il Ferencvaros ha poi conquistato il terzo posto battendo l’Olympiacos con un risultato di 16-13.
Le emozioni degli ex giocatori
La partita è stata anche un’occasione per celebrare alcuni grandi ex giocatori. Tra questi, Granados per la Pro Reccoe Echenique e Velotto per il Barceloneta. Un momento speciale è stato anche per Di Fulvioche si appresta a trasferirsi nella formazione di Fernandez. La famiglia Behringche ha rilevato la società due anni fa, ha sfiorato la sua prima Champions.
Il tecnico Sandro Sukno ha commentato cavallerescamente: “Complimenti agli avversari, hanno meritato di vincere, sono stati compatti e hanno sfoderato un’ottima prova offensiva. Dobbiamo crescere ancora, adesso voltiamo pagina e pensiamo ai playoff“. Anche il presidente Maurizio Felugo ha riconosciuto il valore della vittoria del Barcelonetaaffermando: “Congratulazioni al Barceloneta, ha fatto una grande finale, come noi del resto. Il nostro percorso è stato ottimo, ma non è bastato: dobbiamo accettare la sconfitta e farne tesoro per il futuro“.



