Genova sta facendo un passo significativo verso il miglioramento della sicurezza urbana con il lancio del progetto Darsena H24. A partire dal 20 luglio 2026, la polizia locale sarà presente 24 ore su 24 nella zona della Darsena, un’area strategica della città che ha visto un aumento di fenomeni di degrado e illegalità.
L’iniziativa, annunciata dalla sindaca Silvia Salis, mira a contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, l’occupazione impropria degli spazi pubblici e i reati predatori. La Darsena, con la sua stazione metro, le vie adiacenti e il retro del Dipartimento di Economia dell’Università di Genova, è un punto nevralgico della città, frequentato quotidianamente da residenti, studenti e lavoratori.
Un presidio strutturato e dinamico
Il progetto Darsena H24 si basa su un modello innovativo che combina un presidio fisso ad alta visibilità, situato in calata Simone Vignoso con un sistema di pattugliamento dinamico continuativo dell’intero quadrante. Le pattuglie percorreranno un itinerario prestabilito che include la stazione metro Darsena, via Rubattino, il retro dell’Università e via Gramsci, garantendo una presenza costante e facilmente percepibile sul territorio.
L’assessora alla Sicurezza urbana e polizia locale, Arianna Viscogliosi, ha sottolineato l’importanza di un presidio strutturato e riconoscibile. Nei luoghi più esposti non basta una presenza occasionale, ma serve un presidio capace di adattarsi alle diverse esigenze del territorio ha dichiarato. La polizia locale sarà chiamata a svolgere un ruolo ancora più incisivo nella prevenzione delle situazioni di rischio e nel contrasto ai fenomeni di degrado e illegalità.
Un modello pilota per il futuro
Darsena H24 rappresenta un progetto pilota che consentirà di sperimentare un nuovo modello di presidio del territorio. La combinazione tra presenza fissa e pattugliamento dinamico sarà monitorata costantemente, con la possibilità di estendere progressivamente l’esperienza ad altri quadranti del centro storico. A partire da agosto, sarà potenziato anche il Nucleo Centro Storico, con nuove assegnazioni di personale per incrementare la capacità di presidio e controllo del territorio.
La sindaca salis ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale nel contrastare degrado e illegalità, ma ha anche sottolineato la necessità di un’azione congiunta con il Ministero dell’Interno. Noi stiamo facendo la nostra parte per presidiare il territorio, ma è fondamentale che lo Stato faccia la sua, garantendo un rafforzamento adeguato e proporzionato degli organici delle forze dell’ordine in tutta la città.
Controlli straordinari e risultati concreti
Parallelamente al progetto Darsena H24, la polizia locale ha intensificato i controlli straordinari in altre zone della città. Recentemente, è stata condotta un’operazione a Nervi finalizzata al controllo della movida e alla tutela della sicurezza dei cittadini. Nell’area di via Casoni, via Oberdan, piazza Duca degli Abruzzi e via Sarfatti, sono state controllate e identificate 42 persone.
Durante l’operazione, è stato denunciato un giovane italiano per violazione della legge sulle armi, trovato in possesso di una credit card knife e di un manganello telescopico. Inoltre, sono state accertate quattro violazioni per l’uso di sostanze stupefacenti e un esercizio commerciale è stato sanzionato per la vendita di alcolici oltre l’orario consentito.
L’assessora Viscogliosi ha confermato che questi controlli straordinari continueranno regolarmente nelle prossime settimane, in linea con il Piano per la Sicurezza Urbana 2026. L’obiettivo è rafforzare la presenza nei quartieri, aumentare la sicurezza e garantire il rispetto delle regole da parte di persone e attività commerciali.



