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Dote Sport 2026, contributi per le famiglie: come funziona e chi ne può beneficiare

La misura regionale Dote Sport 2026 offre alle famiglie liguri contributi per coprire le spese sportive dei figli minorenni, con priorità per minori con disabilità e bandi accessibili online

Dote Sport 2026, contributi per le famiglie: come funziona e chi ne può beneficiare

La Regione Liguria ha confermato l’avvio dell’edizione 2026 di Dote Sport, un programma pensato per alleggerire le famiglie dalle spese legate alla pratica sportiva dei figli minorenni. L’iniziativa dispone di un plafond di 1.500.000 euro finanziato con risorse del Fondo sociale europeo e mira a favorire l’accesso ad attività fisiche che promuovono salute, inclusione e socialità.

L’annuncio è stato reso noto al termine della riunione della Giunta regionale dal presidente Marco Bucci insieme all’assessore allo Sport Simona Ferro e all’assessore alla Programmazione del fondo sociale europeo Marco Scajola. Secondo i rappresentanti istituzionali, la misura non solo sostiene economicamente le famiglie, ma agisce anche come incentivo per consolidare stili di vita attivi tra i giovani.

Quali sono gli importi e i criteri di accesso

Il contributo per le famiglie è modulato in rapporto al valore dell’ISEE. In particolare, è previsto un importo massimo di 400 euro per ciascun figlio minorenne per le famiglie con ISEE non superiore a 25.000 euro, mentre per le famiglie con ISEE compreso tra 25.000 e 35.000 euro l’importo massimo è di 300 euro per figlio. Questi parametri servono a concentrare l’aiuto dove è più necessario, garantendo una distribuzione equa delle risorse.

Priorità e riserve

Il bando prevede inoltre una riserva del 10% del fondo destinata espressamente alla pratica sportiva dei minori con disabilità. Questa scelta sottolinea un’attenzione specifica all’accessibilità e all’inclusione, assicurando che una quota delle risorse sia riservata a progetti e iscrizioni che favoriscano la partecipazione attiva anche dei ragazzi con bisogni speciali.

Risultati e continuità rispetto al passato

La continuità del programma è evidente se si guarda all’anno precedente: nel 2026 la misura ha potuto contare su una dotazione di 3.246.000 euro e ha erogato contributi a 9.270 famiglie della regione. Questi numeri mostrano l’impatto concreto dell’investimento regionale e giustificano la scelta di riproporre il sostegno anche nella versione 2026, pur con una dotazione specifica differente.

Impatto sociale e obiettivi

Il programma intende promuovere non soltanto la pratica sportiva ma anche azioni di coesione sociale e il benessere psicofisico dei giovani. Investire nello sport significa, per la Regione, favorire l’inclusione, ridurre le disuguaglianze di accesso a servizi extrascolastici e contribuire alla formazione di comportamenti salutari fin dall’infanzia e dall’adolescenza.

Modalità di presentazione delle domande

Le famiglie interessate possono presentare le domande nel periodo stabilito, ovvero dal 9 al 30 giugno, accedendo al Sistema Bandi Online di Filse. La procedura è digitale e richiede l’inserimento dei dati anagrafici e della certificazione ISEE per determinare la fascia di contribuzione. È consigliabile preparare tutta la documentazione in anticipo per velocizzare l’istruttoria.

La gestione tramite la piattaforma online mira a garantire trasparenza e tracciabilità delle domande, oltre a semplificare il lavoro amministrativo. Le famiglie sono invitate a consultare il bando completo pubblicato sulla piattaforma per conoscere requisiti, modalità di rendicontazione delle spese e eventuali documenti aggiuntivi richiesti per i casi di minori con disabilità.

Consigli pratici per le famiglie

Per ottimizzare le possibilità di ottenere il contributo, è utile verificare anticipatamente l’ISEE aggiornato e controllare che le attività sportive siano svolte da enti riconosciuti o associazioni con partita IVA o codice fiscale registrato. Conservare ricevute e documentazione delle spese agevolerà la rendicontazione richiesta dal bando. Infine, tenere d’occhio le comunicazioni ufficiali della Regione Liguria e della piattaforma Filse è fondamentale per eventuali aggiornamenti o chiarimenti procedurali.

In sintesi, Dote Sport 2026 si presenta come un intervento mirato a sostenere le famiglie liguri e a incentivare la partecipazione dei giovani allo sport, con criteri chiari basati sull’ISEE, una quota riservata alle persone con disabilità e una procedura di candidatura centralizzata online.

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