Il Genoa continua il suo cammino positivo nella classifica: tre vittorie di fila e, con l’ennesimo trionfo in trasferta, porta a 13 punti il suo conteggio. Dopo i successi contro la squadra di Ferraris e un’altra impresa fuori casa, l’allenatore De Rossi approfitta della gara al Via del Mare per consolidare il proprio schema tattico. La partita contro il Lecce era attesa da tempo, poiché i rossoblù dovevano dimostrare di saper gestire momenti di pressione e di mantenere la solidità difensiva, soprattutto con la presenza di Bijlow tra i pali.
Genoa trionfa 2-1 al Via del Mare
Fin dal fischio d’inizio, il Genoa ha lasciato intendere la volontà di imporre il proprio ritmo. Al minuto 11, Osmajic si è insediato in area di rigore e ha provveduto a chiudere con un preciso tiro interno, sfruttando al meglio il traversone al centro di Messias. Lo stadio ha subito percepito l’intensità della prima azione: il Lecce ha tentato di reagire, ma il tiro di Stulic al 15’ è rimasto alto, mentre la prima opportunità per allungare il vantaggio, al 20’, è stata vanificata da un tiro poco diretto di El Shaarawy.
Primo tempo: i due gol rossoblù
Il vantaggio è stato raddoppiato al 23’ grazie a Messias, che ha superato il portiere avversario Falcone con un dribbling elegante e ha infine insaccato con il sinistro, portando il risultato sul 2-0. La difesa del Lecce ha mostrato segni di cedimento, e la pressione del pubblico del Via del Mare si è tradotta in una serie di fischi quando la squadra ospite ha tentato di reagire. Il minuto 32 ha visto un tentativo di N’Dri sprecato, mentre al 40’, una punizione battuta da Maleh ha rimbalzato su Osmajic, che ha deviato e riaperto la partita sul 2-1.
Seconda frazione: la risposta del Lecce e le parate di Bijlow
Il secondo tempo ha cominciato con il Lecce più aggressivo: al 51’ Gallo ha provato una conclusione, deviata in calcio d’angolo da Bijlow, dimostrando ancora una volta la sua capacità di neutralizzare le minacce. Quattro minuti più tardi, il Genoa ha accennato al terzo gol, ma la palla è finita fuori. Al 55’ El Shaarawy ha tentato una bella conclusione dal giro, che però si è schiantata contro il palo, lasciando il risultato sul 2-1. L’eroismo di Bijlow è proseguito al 57’, con una uscita decisiva che ha bloccato il contropiede avversario, e ancora al 80’, dove ha respinto il tentativo di Ngom, consolidando il vantaggio fino al finale.
Scelte tattiche di De Rossi: 3-5-2 e le ipotesi per la prossima sfida
Nel match contro il Lecce l’allenatore De Rossi ha schierato il classico 3-5-2, affidando la porta a Bijlow e formando una retroguardia solida con Marcandalli, Ostigard e Vasquez. Sulle fasce hanno operato Ellertsson, recuperato per la partita, e Messias, mentre il centrocampo ha accolto Frendrup, Wiafe e Traorè per controllare il ritmo di gioco. In attacco, Osmajic è stato affiancato da El Shaarawy. Per la prossima sfida contro la Juventus, le voci di corridoio suggeriscono un possibile cambio a 4-2-3-1, con Ehizibue e Wiafe in possibile titolarità, Vasquez a sinistra, e Marcandalli-Ostigard a coppia difensiva. La mediana potrebbe vedere Frendrup come cerniera, mentre la trequarti vedrebbe Ellertsson e Baldanzi in corsia, con Vitinha preferito su Colombo per il ruolo di trequartista, lasciando Osmajic come unica punta.
Prossimi impegni del Genoa
Il calendario del Genoa si fa subito più impegnativo: domenica alle 15, la squadra accoglie il Milan al Ferraris, una partita che potrebbe influenzare notevolmente la corsa verso la metà classifica. La concentrazione su Bijlow rimane alta, così come l’attesa per le scelte di De Rossi in vista del duello contro la Juventus. I tifosi, entusiasti per la recente vittoria, sperano che la compattezza difensiva e la capacità offensiva dimostrate contro il Lecce possano tradursi in continuità di risultati nei prossimi appuntamenti.



