19 Giugno 2026 ☀ 23°

Guardia Costiera in azione: Mare e Laghi sicuri 2026 tra coste e laghi

È partita Mare e Laghi sicuri 2026: la Guardia Costiera mobilita oltre 3.000 operatori, 450 unità navali e 19 velivoli per la stagione estiva, con il lancio avvenuto a Olbia alla presenza di Matteo Salvini e del comandante Sergio Liardo

Guardia Costiera in azione: Mare e Laghi sicuri 2026 tra coste e laghi

L’avvio dell’operazione Mare e Laghi sicuri 2026 segna l’inizio del dispositivo estivo della Guardia Costieraimpegnata ogni anno da 35 nella tutela di bagnanti, diportisti e subacquei. L’attività programmata per il periodo che va dal 16 giugno al 20 settembre 2026 coinvolge un organico numeroso e mezzi specializzati, con l’obiettivo di garantire una fruizione più sicura del mare e dei grandi laghi.

La cerimonia di lancio si è svolta nella sede storica dello Yacht Club Porto Rotondoa Olbiaalla presenza del vice presidente del Consiglio e ministro del Ministero delle Infrastrutture e dei TrasportiMatteo Salvinie del comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto, Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Pil. Sergio Liardo. L’evento ha ufficializzato l’attivazione del piano operativo che interesserà sia le coste che le acque interne.

Composizione del dispositivo e aree coperte

Per l’operazione 2026 la Guardia Costiera schiera oltre 3.000 donne e uomini, supportati da un apparato aeronavale composto da circa 450 unità navali e 19 aerei ed elicotteri. Il dispositivo è predisposto per pattugliare oltre 8.000 chilometri di costa italiana e le acque dei laghi di GardaMaggiore e Como. Questo assetto operativo è pensato per coprire estese porzioni di litorale e bacini lacustri, con rotazioni giornaliere del personale e impiego mirato delle risorse.

Impegni specifici in Liguria e sul litorale del Tigullio

In Liguria tutti i Comandi della Direzione marittimada Ventimiglia a Foce Magrasaranno coinvolti nelle attività operative. L’Ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita Ligure concentrerà l’azione sul tratto tra Moneglia e Portofinouna delle zone più frequentate del litorale tigullino. Qui i militari si alterneranno in pattugliamenti a terra e a bordo di motovedette e battelli pneumatici, con interventi rapidi in caso di emergenze.

Obiettivi operativi e tipologie d’intervento

L’operazione punta a rafforzare la presenza in mare e a prevenire comportamenti pericolosi per la navigazione e la sicurezza della vita umana: tra gli obiettivi figurano il controllo delle aree riservate ai bagnanti, la verifica delle velocità in prossimità della costa e il rispetto della distanza minima dai subacquei in immersione. I mezzi saranno impiegati in attività di pattugliamento preventivosoprattutto nel primo miglio dalla costa, in prossimità delle spiagge e nelle zone a maggiore affluenza turistica.

Attività ispettive, tutela ambientale e strumenti di supporto

Parallelamente al presidio operativo, verrà intensificata l’attività ispettiva delle Capitanerie di porto per garantire la tutela dell’ambiente marino e il corretto utilizzo della fascia costiera da parte di tutti gli utenti. Prosegue inoltre, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasportila campagna per il rilascio del “Bollino Blu”finalizzata alla razionalizzazione dei controlli ed alla prevenzione delle duplicazioni delle verifiche amministrative.

Per segnalare emergenze in mare rimangono attivi i numeri di riferimento: il 1530 e il Numero Unico per le Emergenze 112. L’Ufficio Circondariale Marittimo invita cittadini, turisti e operatori a consultare l’Ordinanza di Sicurezza Balneare disponibile nella sezione ordinanze del sito istituzionale della Guardia Costiera, dove sono indicate le regole generali e le discipline locali applicabili lungo il litorale del Tigullio.

La conoscenza delle norme che regolano la balneazione, la navigazione da diporto e le attività subacquee resta il primo strumento di prevenzione: il rispetto delle regole e la collaborazione tra autorità e cittadini sono elementi fondamentali per una stagione estiva più sicura e sostenibile.

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