24 Maggio 2026 ☀ 26°
Ultim'ora
Organizzare una giornata perfetta a una festa locale in Liguria

Imperia‑Novi Ligure: presentazione della tappa 12 del Giro d’Italia

Breve guida alla dodicesima tappa del Giro d'Italia: caratteristiche del tracciato, possibili protagonisti e informazioni pratiche sulla viabilità

Imperia‑Novi Ligure: presentazione della tappa 12 del Giro d’Italia

Il Giro d’Italia fa tappa tra Liguria e Piemonte: la dodicesima tappa parte da Imperia e conduce i corridori a Novi Ligure per 175 chilometri, in una frazione che unisce tratti costieri e salite di terza categoria. La prova si svolge il 21 maggio 2026, dopo che il giorno precedente la carovana era arrivata a Chiavari, tappa vinta da Jhonatan Narváez.

Sul percorso si ritrovano scenari tipici della Classicissima Milano‑Sanremo percorsi in senso inverso rispetto alla gara monumento; una soluzione che offre spunti tattici diversi e che può agevolare sia le fughe da lontano sia un arrivo in volata. La classifica generale vede ancora la maglia rosa sulle spalle di Afonso Eulalio della Bahrain Victorious, con Jonas Vingegaard a 27″.

Il tracciato e i punti critici

La tappa si apre verso l’entroterra di Imperia e poi scorre lungo l’Aurelia fino ad Albenga, prima di imboccare il tratto che richiama la Milano‑Sanremo. Il chilometraggio complessivo è di 175 km e il dislivello totale, distribuito lungo la giornata, può rendere la corsa meno scontata di quanto suggerisca la sola distanza. In particolare, dopo Savona si svolta verso l’interno e il profilo cambia con l’inserimento di due salite che possono selezionare la corsa o fungere da trampolino per attacchi.

Le salite e il dislivello

Il primo dammi è il Colle Giovo, una salita di terza categoria lunga 11,5 km con una pendenza media del 4,2% che inquadra anche il traguardo volante di Stella. Subito dopo si sale al Bric Berton, 5,5 km al 6% di pendenza media. Queste asperità non sono durissime come un GPM di alta montagna, ma bastano a mettere in difficoltà i velocisti puri e a ingenerare movimenti tattici importanti nella fase centrale della tappa.

Il finale e le possibili letture

Dopo la discesa verso la Pianura Padana il percorso si addolcisce: gli ultimi 50 km sono caratterizzati da qualche mangia e bevi e da brevi strappi che possono favorire attaccanti da lontano ma che spesso non impediscono una conclusione in gruppo. Se la testa della corsa arriva compatta, la volata sorride agli sprinter; se invece la corsa viene animata, potrebbero arrivare alla ribalta finisseur e corridori resistenti.

Favoriti e scenari di gara

Gli organizzatori indicano la giornata come favorevole ai velocisti, ma la presenza di Colle Giovo e Bric Berton apre scenari alternativi. Tra i nomi più accreditati per una volata figura Paul Magnier della Soudal Quick‑Step, già vincitore nelle volate disputate fin qui, mentre Jonathan Milan (Lidl‑Trek) cerca il riscatto per spezzare il digiuno in questo Giro. Non va però sottovalutato Jhonatan Narváez, autore di successi recenti, che potrebbe inserirsi se il gruppo si presenta ridotto al traguardo.

I velocisti in evidenza

Oltre a Magnier e Milan, la startlist comprende sprinter capaci di resistere su percorsi mossi: nomi come Dylan Groenewegen, Casper van Uden e Pascal Ackermann possono tentare la loro carta se le squadre sapranno controllare la corsa. La lotta per la maglia ciclamino resta aperta e tappe come questa pesano sul computo finale per i punti.

La chance per gli attaccanti

Se una fuga si costruisce bene nelle prime ore e prende vantaggio significativo, squadre senza sprinter possono lasciare spazio ai battitori liberi: corridori come Filippo Ganna o specialisti da colpo singolo possono provarci, così come i protagonisti delle classiche che sanno gestire azioni da lontano. La gestione del gap da parte dei team dei velocisti sarà cruciale.

Impatto sulla viabilità e indicazioni pratiche

Le limitazioni al traffico sono state anticipate: il lungomare Vespucci sarà off limits dalle 6 del mattino per consentire parcheggi tecnici, mentre via Delbecchi resterà chiusa tra le 11 e le 15. Dal mattino è previsto il divieto di sosta in punti chiave come via Boine e il casello di Imperia Est verrà chiuso dalle 10:30, con conseguenti soppressioni e deviazioni delle linee urbane e di collegamento verso l’entroterra. È attivo un servizio navetta tra Spianata Borgo Peri e Cervo tra le 10:55 e le 12:45 con corse ogni mezz’ora.

Consigli per il pubblico

Per chi vuole seguire la corsa è consigliabile consultare gli aggiornamenti ufficiali dell’organizzazione e prevedere tempi di arrivo anticipati in prossimità dei punti selettivi: la zona di Stella e le pendenze verso il Bric Berton sono punti ottimali per assistere a scatti e selezioni, mentre il lungomare e gli ingressi di Novi Ligure saranno più indicati per chi cerca la panoramica del finale.

Genova adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³