Sabato 8 agosto 2026, un dramma si è consumato lungo la scogliera di Sori dove una donna di 50 anni è precipitata tra gli scogli. L’incidente ha scatenato una corsa contro il tempo che ha visto coinvolti bagnanti, vigili del fuoco e personale sanitario in un intervento coordinato e tempestivo.
L’intervento dei bagnanti e l’allarme
Intorno alle 18.30 alcuni bagnanti presenti nella zona hanno notato la donna in difficoltà tra le rocce. Con prontezza, hanno raggiunto la vittima e l’hanno adagiata su un sup una tavola da paddleboard, per tenerla a galla e stabilizzarla in attesa dei soccorsi. Nel frattempo, è stato attivato il 112 che ha coordinato l’intervento.
L’arrivo dei vigili del fuoco e il recupero in mare
Sul posto è giunto l’elicottero Drago dei vigili del fuoco, da cui si sono tuffati i sommozzatori per raggiungere la donna. Il recupero è stato facilitato dalla presenza della motonave Gadda che ha assistito i soccorritori durante le delicate operazioni di recupero. La vittima è stata portata a riva, dove ad attenderla c’era un’ambulanza con il personale del 118.
La stabilizzazione e il trasporto in ospedale
Una volta a terra, i soccorritori hanno stabilizzato la donna, che è stata poi caricata sull’elicottero Drago tramite l’utilizzo del verricello. Il trasporto in codice rosso all’ospedale San Martino di Genova è stato immediato, grazie alla collaborazione tra i diversi servizi di emergenza.
Questo episodio sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine in situazioni di emergenza, dove ogni secondo conta. La prontezza dei bagnanti e l’efficienza dei soccorsi hanno fatto la differenza, salvando una vita in condizioni critiche.



