In una giornata come tante altre a Genova, un gesto di inciviltà ha attirato l’attenzione delle autorità. In via di Mascherona, poco dopo il passaggio dei mezzi di raccolta rifiuti dell’AMIU un cumulo di imballaggi, cartoni e altri materiali è stato abbandonato sulla strada, fuori dai cassonetti destinati alla raccolta differenziata.
L’episodio, segnalato prontamente dai residenti, ha scatenato l’intervento della polizia locale di Genova che ha avviato un’indagine per individuare i responsabili. Grazie al sistema di videosorveglianza Genova Città Sicura è stato possibile ricostruire la dinamica dei fatti e identificare i colpevoli.
L’indagine e le prove raccolte
Gli agenti, giunti sul posto, hanno trovato un accumulo di rifiuti urbani non pericolosi, costituiti principalmente da imballaggi in cartone e oggetti di varia natura. La sfida era risalire alla provenienza di questi materiali. Gli agenti hanno esaminato attentamente i rifiuti alla ricerca di indizi, incrociando poi le informazioni raccolte con le immagini delle telecamere di sorveglianza.
Le registrazioni hanno mostrato chiaramente come, durante lo svuotamento di un locale adiacente, alcune persone abbiano trasportato all’esterno il materiale, abbandonandolo direttamente sulla sede stradale invece di conferirlo nei contenitori destinati alla raccolta. L’abbandono è avvenuto poco dopo il passaggio dei mezzi dell’AMIU rendendo impossibile una raccolta immediata.
L’identificazione dei responsabili e la sanzione
Grazie agli ulteriori accertamenti, gli agenti sono riusciti a identificare il responsabile legale del locale e dell’autocarro utilizzato per la movimentazione dei materiali. A conclusione dell’attività investigativa, è stato notificato un verbale di contestazione amministrativa ai sensi dell’articolo 255, comma 1, del Testo Unico Ambientale che punisce l’abbandono di rifiuti urbani non pericolosi.
La sanzione amministrativa ammonta a 1.000 euro. L’assessora alla Polizia Locale e alla Sicurezza Urbana Arianna Viscogliosi ha commentato l’accaduto: “Amministrazione e Polizia Locale lavorano ogni giorno per individuare e sanzionare comportamenti scorretti che danneggiano il decoro e la città, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini“.
Questo episodio sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e autorità per mantenere pulita e ordinata la nostra città. La tecnologia, come il sistema di videosorveglianza Genova Città Sicura si conferma uno strumento prezioso nella lotta all’inciviltà e nel rispetto dell’ambiente.



