Il Consiglio regionale della Liguria ha dato il via libera al disegno di legge 126 con 18 voti favorevoli e 11 contrari. La decisione, frutto di una contrapposizione parlamentare, prevede l’istituzione, a partire dal 1 gennaio 2027, di una Agenzia regionale per il trasporto pubblico regionale e locale, con competenze sia su rete terrestre che marittima. Il provvedimento modifica la legge regionale 7 novembre 2013, n. 33, che disciplina il Piano regionale integrato delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti (PRIIMT). La nuova struttura sarà una “unità organizzativa di propria società controllata in-house”, gestita tramite apposita convenzione stabilita dalla Giunta.
Finanziamento record per il trasporto pubblico 2026
L’assessore ai trasporti Marco Scajola ha sottolineato che, per l’anno 2026, la Regione destinerà 162 milioni di euro alla Città Metropolitana di Genova e alle Province liguri. Si tratta di una cifra senza precedenti storici, che supera di 3 milioni l’importo dell’anno precedente nonostante il minore stanziamento da parte del Governo centrale. Di questi, 32 milioni provengono direttamente dal bilancio regionale, segnando un incremento di 10 milioni rispetto al 2025 e confermando la volontà di onorare gli accordi con le aziende e gli enti locali.
Recupero dell’IVA e ulteriori risorse
Una delle novità più rilevanti introdotte dal ddl 126 è la possibilità per la futura Agenzia regionale dei trasporti di recuperare l’IVA sulle spese sostenute, creando così una nuova fonte di finanziamento per il trasporto pubblico locale (TPL). Questo meccanismo dovrebbe garantire una maggiore sostenibilità economica del servizio, permettendo di reinvestire le risorse recuperate in ulteriori miglioramenti operativi e infrastrutturali.
Altre misure a sostegno del sistema di mobilità
Il provvedimento si inserisce in un più ampio piano di interventi avviati negli ultimi mesi. Tra le iniziative citate da Scajola figurano il fondino per i pensionamenti anticipati, destinato a sostenere il personale in fase di uscita anticipata, la bigliettazione elettronica, che modernizza l’esperienza di acquisto dei titoli, e l’anticipo del 100% delle risorse previste, concepito per dare liquidità immediata alle aziende di trasporto. L’insieme di questi strumenti riflette la strategia regionale di potenziare il settore, garantendo continuità e qualità del servizio per tutti i cittadini, dalle aree urbane ai comuni dell’entroterra.
La creazione dell’Agenzia regionale dei trasporti rappresenta un passo decisivo verso una gestione più coordinata e finanziariamente solida del trasporto pubblico ligure. Il sostegno economico record, unito a strumenti innovativi come il recupero IVA, indica una forte volontà politica di rendere la mobilità più efficiente, sostenibile e vicina alle esigenze dei territori.



