La situazione della viabilità a Rapallo, tra Via Betti e Via Fossato di Monti continua a destare preoccupazione. Otto mesi dopo il cedimento verificatosi nel novembre del 2026 la zona è ancora in una condizione di precarietà che non può più essere ignorata.
Dopo l’evento franoso, il Comune aveva disposto interventi di somma urgenza per riaprire la strada a senso unico alternato. Tuttavia, la relazione tecnica del geologo aveva chiarito che queste misure erano solo temporanee e non sufficienti per garantire la sicurezza pubblica.
Le prescrizioni tecniche per la messa in sicurezza
La perizia geologica aveva identificato quattro interventi indispensabili per la messa in sicurezza definitiva: la regimentazione delle acque provenienti da monte, la riprofilatura del fronte roccioso l’adeguamento della rete paramassi e un piano di monitoraggio costante.
La rete paramassi, in particolare, doveva essere trasformata da presidio provvisorio a intervento strutturale tramite un reticolo di funi ancorate al substrato roccioso mediante chiodature. Tuttavia, ad oggi, la situazione è ben diversa da quella auspicata.
La situazione attuale e i rischi per le piogge autunnali
Alla vigilia della nuova stagione delle piogge, la rete paramassi installata otto mesi fa non ha subito modifiche significative. Mancano gli ancoraggi al substrato roccioso e non è chiaro se la barriera attuale sia sufficientemente dimensionata per contenere eventuali nuovi crolli.
A ciò si aggiunge la totale assenza di manutenzione e monitoraggio visibile. La vegetazione spontanea ed infestante sta avvolgendo la struttura, rischiando di comprometterne l’efficacia meccanica in caso di sollecitazione.
Le interrogazioni di Angiolani e Annichiarico
Francesco Angiolani, capogruppo consiliare, e il consigliere Annicchiarico hanno presentato un’interrogazione all’Amministrazione comunale per fare chiarezza sulla situazione. Chiedono risposte chiare e trasparenti riguardo all’iter progettuale ed economico intrapreso per dare seguito alle prescrizioni del geologo.
In particolare, vogliono sapere quali verifiche e monitoraggi sono stati condotti in questi mesi sulla tenuta della rete. La loro preoccupazione principale è che non ci si possa permettere di attendere le piogge autunnali sperando che non succeda nulla.
Angiolani e Annicchiarico sollecitano un immediato intervento di pulizia e verifica tecnica sul fronte roccioso, sottolineando che la sicurezza dei cittadini e la viabilità di Rapallo non possono vivere di perenne emergenza.



