La Regione Liguria ha avviato un bando del Piano Strategico 2026-2027 dedicato all’insediamento dei giovani agricoltoricon una dotazione complessiva di 4,819 milioni di euro. L’intervento è pensato per sostenere l’entrata in campo di nuove figure imprenditoriali nel settore agricolo regionale, puntando in particolare sul mantenimento e sul presidio dell’entroterra ligure.
Il provvedimento mira a favorire il ricambio generazionale e la nascita di nuove aziende agricole, concentrando risorse su chi si insedia per la prima volta come capo azienda. Tra gli obiettivi dichiarati c’è la valorizzazione delle produzioni locali e il contrasto allo spopolamento delle aree rurali.
Bando, destinatari e dotazione finanziaria
La misura denominata “Insediamento giovani agricoltori” è rivolta a imprenditori agricoli con età inferiore a 41 anni che si insediano per la prima volta come capi azienda. La dotazione complessiva del bando è di 4,819 milioni di eurorisorse destinate a incentivare l’avvio e lo sviluppo di nuove imprese agricole sul territorio ligure.
Finalità e contesto territoriale
Il bando pone particolare attenzione all’entroterra ligureconsiderato prioritario per il mantenimento del presidio del territorio. Secondo l’amministrazione regionale, sostenere l’ingresso dei giovani in agricoltura contribuisce a mantenere vivi i territori rurali e a valorizzare produzioni locali spesso legate a economie fragili.
Importo del contributo, criteri di aumento e requisito del piano aziendale
Il contributo base previsto dal bando è di 30 mila euro per ogni beneficiario. È possibile ottenere una maggiorazione fino a 35 mila euro per i giovani che avviano la loro attività nelle aree rurali ritenute più svantaggiate dell’entroterra ligure. L’accesso al sostegno è subordinato alla presentazione di un piano aziendale che descriva le scelte produttive e gli investimenti previsti per lo sviluppo dell’attività agricola.
Condizioni per l’ottenimento del premio
Per essere ammessi al contributo è necessario dimostrare l’insediamento come capo azienda per la prima volta e fornire un piano aziendale chiaro e attuabile. Il documento deve illustrare le azioni previste per la crescita dell’impresa agricola e la sostenibilità nel medio periodo, un requisito che mira a selezionare progetti con reali prospettive di continuità.
Modalità e termini per la presentazione delle domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN). La procedura online sarà accessibile a partire dalle ore 10 del 16 giugno 2026 e chiuderà alle ore 12 del 6 agosto 2026. È fondamentale rispettare queste scadenze per non perdere l’opportunità di accedere ai contributi.
Indicazioni operative
La trasmissione tramite SIAN implica che i candidati si dotino di credenziali adeguate e preparino con anticipo la documentazione richiesta, compreso il piano aziendale. La gestione telematica mira a velocizzare le verifiche amministrative, ma richiede attenzione nella compilazione per evitare esclusioni per motivi formali.
Alla presentazione del bando si è affiancata la dichiarazione dell’assessore all’Agricoltura, Alessandro Pianache ha sottolineato il valore della misura con queste parole: “Investire sui giovani significa investire sul futuro dell’agricoltura ligure e dell’entroterra”. Con questo messaggio l’amministrazione ribadisce l’impegno a sostenere concretamente chi sceglie di intraprendere un percorso professionale in agricoltura.
Per i giovani interessati il bando rappresenta una possibilità concreta di ingresso nel settore agricolo regionale, con un sostegno economico definito e scadenze chiare. La misura rafforza l’attenzione della Regione verso il mantenimento dei sistemi rurali e la promozione di nuove imprese agricole nell’area ligure.



