L’Associazione Gente di Liguria ha promosso ieri un incontro dedicato alle erbe aromatiche e agli amari che si ottengono da esse, ospitato sulla terrazza del castello di Santa Margherita Ligure. La giornalista Giovanna Benetti ha introdotto la conversazione insieme a Adriano Casazzaproduttore che firma l’Azienda agricola Adriano Casazzae a Roberto Bissocuratore della collana “il tiglio in cucina”. L’evento ha collegato la tradizione culinaria ligure alle piante aromatiche usate sia in cucina sia per la preparazione di liquori e amari.
La scelta della location, la terrazza del castello, ha offerto uno sfondo suggestivo per parlare di ingredienti semplici e radicati nel territorio ligure. L’appuntamento ha sottolineato come l’uso delle erbe sia parte integrante di una dieta mediterranea che in Liguria privilegia oliopesce e vinocon le aromatiche a completare i profili di gusto e a testimoniare una pratica alimentare tradizionale.
Le piante spontanee protagoniste della cucina ligure
Nella discussione è emerso come molte delle erbe impiegate nella regione siano spontanee e adottate al posto delle spezie più comuni. Tra le varietà citate figurano il basilicola borraginel’orticail tarassacola mentala lavandail rosmarinol’alloro e l’erba Luisa. Queste piante, oltre a insaporire piatti e conserve, vengono impiegate anche nella preparazione di extracti e distillati impiegati come digestivi o amari.
Il ruolo dell’erba Luisa e di altre varietà
L’erba Luisa è stata menzionata come esempio di pianta che trova impiego sia in cucina sia nella produzione di liquori grazie al suo profilo aromatico. Allo stesso modo, sono stati evidenziati altri usi tradizionali delle piante citate, che spaziano dalla guarnizione di piatti a infusioni e decotti impiegati successivamente nella distillazione o nella macerazione per la realizzazione di amari artigianali.
Produzioni locali e degustazioni dell’Azienda agricola Adriano Casazza
L’intervento di Adriano Casazza ha offerto uno sguardo pratico sulle produzioni dell’azienda che porta il suo nome. Tra i prodotti presentati figurano un amaro al basilicoun distillato a base di erba Luisa e preparazioni a base di limonino. È stato anche descritto l’amaretto realizzato con noccioli di nespole e finocchietto selvaticoun esempio di come parti meno note della frutta e delle piante possano essere valorizzate nella tradizione liquoreria locale.
Al termine dell’incontro alcuni dei prodotti dell’Azienda agricola Adriano Casazza sono stati offerti in assaggio e hanno riscosso apprezzamento tra i partecipanti, testimoniando l’interesse per produzioni artigianali che si rifanno a materie prime locali e metodi tradizionali di trasformazione.
Dialogo tra saperi: giornalismo, produzione e cura editoriale
La presenza di figure diverse — la giornalista Giovanna Benettiil produttore agricolo e il curatore editoriale Roberto Bisso — ha creato un confronto tra prospettive: dalla divulgazione al campo fino alla promozione culturale attraverso la pubblicazione di ricette e approfondimenti. Questo scambio ha permesso di mettere in luce come le erbe aromatiche siano al tempo stesso ingredienti culinari e beni culturali che raccontano pratiche rurali e conoscenze tramandate.
L’evento organizzato dall’Associazione Gente di Liguria ha quindi unito elementi di saggio pratico e degustazione, rafforzando il legame tra territorio, produzione agricola e patrimonio gastronomico.



