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Cerimonia a Pra’ per l’intitolazione dei giardini di via Durante a Francesco Sacco

Scopri perché Pra' rende omaggio a Francesco Sacco 'Neo' con l'intitolazione dei giardini di via Durante e chi parteciperà alla cerimonia

Cerimonia a Pra’ per l’intitolazione dei giardini di via Durante a Francesco Sacco

Il quartiere di Pra’ si prepara a una cerimonia pubblica per ricordare una figura centrale della sua storia: il partigiano Francesco Sacco, conosciuto con il nome di battaglia ‘Neo’. L’appuntamento è fissato per sabato 23 maggio, alle ore 10.30, quando i giardini di via Durante assumeranno ufficialmente il nome dell’ex combattente e amministratore locale. Questa intitolazione vuole mettere in luce non solo l’impegno bellico, ma anche l’attività civica che ha caratterizzato il suo lungo rapporto con la comunità praese.

Alla cerimonia parteciperanno rappresentanti istituzionali e dell’associazionismo partigiano: tra gli ospiti confermati figurano l’assessora Rita Bruzzone, il presidente di Anpi Genova Massimo Bisca e il figlio di Sacco, Massimo Sacco. L’orazione ufficiale sarà pronunciata dalla consigliera regionale Katia Piccardo, mentre una delegazione di Anpi Pra’ sarà presente per testimoniare il legame tra memoria storica e partecipazione locale. L’evento vuole essere un momento di riflessione collettiva sull’eredità lasciata da chi combatté per la libertà.

Cerimonia e partecipazione

La giornata organizzata attorno all’intitolazione prevede un breve saluto delle autorità e interventi istituzionali e associative. L’assessora Rita Bruzzone non solo aprirà la manifestazione, ma ne sottolineerà il valore civico e simbolico, ricordando come un luogo pubblico possa diventare veicolo di memoria condivisa. La presenza di Anpi e dei familiari contribuisce a conferire alla cerimonia un tono solenne ma intimo, capace di evocare il passato senza tralasciare la dimensione quotidiana della storia locale.

Interventi ufficiali

L’intervento della consigliera regionale Katia Piccardo sarà l’occasione per collocare l’intitolazione in un quadro più ampio, richiamando il valore della memoria nella costruzione della democrazia. Il contributo del presidente di Anpi Genova, Massimo Bisca, metterà in rilievo il ruolo delle associazioni nella tutela del patrimonio partigiano. Presenti anche rappresentanti della circoscrizione e cittadini: un mosaico di voci che intende onorare la figura di Francesco Sacco e riconoscere il suo operato sia come combattente sia come amministratore.

Chi era Francesco Sacco ‘Neo’

Francesco Sacco nacque il 12 novembre 1915 nell’allora Comune autonomo di Pra’ e, dopo il 1943, fu tra i promotori delle cosiddette cellule stradali del Partito Comunista Italiano, la prima forma di organizzazione territoriale nel suo paese. Nel 1944 si spostò in montagna dove assunse il ruolo di commissario politico della Brigata ‘Buranello’, inserita nella Divisione ‘Mingo’, agendo con il nome di battaglia ‘Neo’. Queste esperienze definiscono la sua identità di partigiano e la scelta di combattere per la libertà e la dignità.

Il ruolo nella Resistenza e nel dopoguerra

Al termine della guerra, Sacco non si ritirò dalla vita pubblica: aderì al Pci e, con la riforma del decentramento, divenne il primo presidente del Consiglio circoscrizionale di Genova Pra’. Per anni fu anche alla guida della sezione locale di Anpi, continuando a impegnarsi in attività civiche e associative. Il suo impegno istituzionale e la leadership nel dopoguerra mostrano come la memoria partigiana abbia avuto ricadute concrete sulla gestione territoriale e sulla partecipazione democratica.

Perché questa intitolazione è significativa

L’atto di dedicare un’area verde a Francesco Sacco vuole essere più di un riconoscimento simbolico: è un modo per mantenere viva la storia nella vita quotidiana della comunità. Un giardino, frequentato da famiglie e ragazzi, diventa così uno spazio di educazione civica dove i valori della Resistenza incontrano la realtà contemporanea. L’intitolazione mette in collegamento il passato di lotta per la libertà con il presente fatto di impegno civile, solidarietà e memoria condivisa.

Impatto sulla comunità praese

Per i residenti di Pra’ e per il Ponente genovese la figura di ‘Neo’ resta un punto di riferimento: non solo per gli anni della guerra, ma anche per il ruolo svolto nella ricostruzione civile e nella partecipazione politica locale. L’intitolazione dei giardini di via Durante vuole consolidare questo legame, offrendo ai cittadini uno spazio che racconta una storia collettiva, invita alla riflessione e testimonia il valore del servizio pubblico. La cerimonia sarà quindi un momento di memoria attiva, capace di unire istituzioni, associazioni e famiglie.

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