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Olly commosso a Genova: da Marassi al tour negli stadi

Olly ha riaperto lo Stadio Luigi Ferraris ai concerti con tre date sold out, si è mostrato visibilmente commosso e ha annunciato il primo tour negli stadi per l'estate 2027. Sul palco momenti acustici, omaggi a Luigi Tenco e una scalata che parte da Genova.

Olly commosso a Genova: da Marassi al tour negli stadi

Il ritorno di Olly a Genova ha assunto i contorni di un vero e proprio rito collettivo: il cantautore, visibilmente commosso, ha inaugurato tre serate consecutive allo stadio Luigi Ferrarisla prima struttura cittadina riaperta ai concerti dopo oltre vent’anni dall’ultimo evento musicale. Le tre date, previste il 19, 20 e 21 giugno, sono andate in scena davanti a platee esaurite, con circa 30.000 persone per la prima serata e una partecipazione che ha coinvolto spettatori da molte regioni italiane.

Sul palco Olly ha alternato i brani del suo repertorio recente a momenti acustici e dediche alla tradizione genovese: dalle canzoni che lo hanno lanciato fino alle cover di autori come Luigi Tenco e Fabrizio De André, passando per l’esibizione intima con il produttore e amico Juli. Nel corso dello show sono stati affrontati anche elementi di preparazione fisica e artistica che l’artista ha seguito per affrontare concerti di questa portata.

Riapertura del Ferraris e numeri dei concerti

La presenza di musica allo stadio di Marassi era assente dal 2004; tornare a calcare quel palco ha avuto per Olly un valore simbolico. L’evento ha segnato la fine di una lunga assenza, con la prima serata del 19 giugno che ha raccolto circa 30.000 spettatori. In totale le tre date valgono circa 90.000 biglietti venduti, un risultato che ha portato gli organizzatori ad aggiungere ulteriori appuntamenti per soddisfare la domanda. L’affluenza non è stata solo locale: oltre la metà del pubblico proveniva da regioni diverse rispetto alla Liguria.

Organizzazione e polemiche sui biglietti

Alla vigilia ci sono state discussioni relative alle aree sotto il palco e alla segmentazione dei settori, con alcuni spettatori che hanno sollevato dubbi sui prezzi e sulla collocazione dei posti. Gli organizzatori hanno ribadito che le informazioni sulle zone erano indicate al momento dell’acquisto, ma la questione è stata rapidamente messa in secondo piano dalla risposta della platea e dall’intensità delle esibizioni.

Scaletta, omaggi e momenti privati

La scaletta ha tenuto fede all’impianto visto nei precedenti show nei palasport e all’ippodromo: un mix di pezzi noti come “Polvere”, “Questa domenica” e “Devastante”, alternati a momenti più raccolti. Tra le sorprese c’è stata l’esecuzione in acustico di “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco e l’inserimento di un inedito del produttore Juli, intitolato “Cantilene”, eseguito in un’intonazione intima con i due artisti seduti sul palco.

Durante il concerto Olly ha ricordato anche una giovane fan scomparsa, dedicando a lei un passaggio più raccolto che ha reso palpabile il legame emotivo con il pubblico. L’artista ha mostrato, oltre alla carica da performer, una predisposizione alla riflessione sulla propria crescita personale e professionale.

Preparazione fisica e impostazione dello show

Per reggere l’impegno dello spettacolo Olly ha sottolineato l’importanza della preparazione fisicaalimentazione, disciplina e abitudini quotidiane pensate come quelle di un atleta. Sul palco la gestione degli spazi e del movimento è stata studiata in modo preciso, con l’artista che ha calibrato spostamenti e gestualità per raggiungere visivamente tutte le aree dello stadio, ben supportato da grandi schermi e dalla band guidata dal suo collaboratore musicale di fiducia.

Annuncio del tour negli stadi e programmi futuri

Al termine della serata Olly ha confermato l’avvio del suo primo tour negli stadi per l’estate 2027, con date già programmate e messe in vendita. Le tappe annunciate comprendono l’11 giugno allo Stadio Nereo Rocco di Trieste, il 16 giugno all’Allianz Stadium di Torino, il 19 giugno allo Stadio Dall’Ara di Bologna, il 23 giugno allo Stadio San Siro di Milano, il 28 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, il 3 luglio allo Stadio San Nicola di Bari e il 10 luglio allo Stadio Euganeo di Padova.

Prima di quelle date Olly sarà impegnato il 30 giugno al Rock in Roma all’Ippodromo delle Capannelle e il 3 luglio alla Reggia di Caserta. L’artista ha dichiarato che dopo questo intenso periodo si prenderà un anno per “ricalibrarsi”: un tempo che intende dedicare soprattutto alla scrittura del prossimo album e a riprendere esperienze personali, compreso il desiderio di ritrovare spazi affettivi e personali che nei mesi precedenti sono risultati sacrificati dalla frenesia del lavoro.

Nel dialogo con il pubblico Olly ha ammesso di aver vacillato a più riprese nella vita e nelle scelte professionali, ma ha anche sottolineato come il confronto con un team fidato e la volontà di mettere sempre la propria faccia nei progetti lo abbiano aiutato a mantenere equilibrio e responsabilità. Sul ruolo degli artisti nelle questioni pubbliche ha espresso una posizione prudente: la musica rimane il mezzo privilegiato di espressione, pur riconoscendo la libertà individuale di parlare quando si ritiene opportuno.

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