26 ottobre 2026 ☀ 13°

Belvedere alle Madri Costituenti: la cerimonia del 3 luglio a Camogli

Il 3 luglio a Camogli sarà inaugurato un belvedere alle Madri Costituenti presso le Case Rosse sull’Aurelia; l’iniziativa chiude un percorso avviato con la delibera del 19 gennaio 2026 e vedrà la presenza di istituzioni regionali, Anpi e amministratori locali.

Belvedere alle Madri Costituenti: la cerimonia del 3 luglio a Camogli

Il 3 luglio a Camogli sarà inaugurato un belvedere dedicato alle Madri Costituenti collocato lungo la via Aurelia nella località Case Rosse. L’intitolazione rappresenta la conclusione formale di un percorso amministrativo avviato dalla Giunta comunale con la delibera numero 3 del 19 gennaio 2026 su proposta della sezione Anpi Camogli – Recco sezione Ruby Bonfiglioli.

L’evento è stato autorizzato dalla Prefettura di Genova e si inserisce nelle iniziative legate alla consegna della Costituzione ai neodiciottenni in occasione della Festa della Repubblica. La cerimonia è fissata per le ore 17 e prevede la scopertura della nuova targa commemorativa che sostituirà parzialmente l’insegna in marmo già presente nella località, mantenendo però le denominazioni storiche di LoggiaSan Giacomo e Fasceto che identificano quest’area del territorio di Camogli.

Partecipanti e interventi previsti alla cerimonia

All’inaugurazione parteciperanno esponenti istituzionali e rappresentanti dell’Anpi. È prevista la presenza di Simona Ferro vicepresidente della Giunta regionale e assessora alle Pari Opportunità, che scoprirà la targa dedicata alle 21 donne elette nell’Assemblea Costituente del 1946. Tra gli altri ospiti figurano Ilaria Bozzo consigliera delegata della Città Metropolitana, Serena Finocchio consigliera del Comune di Genova e presidente della V Commissione Territorio e Vallate, Fabio Mantelli presidente dell’Anpi Camogli – Recco sezione Ruby Bonfiglioli e Arianna Cesarone vice presidente dell’Anpi Genova – Coordinamento Nazionale Donne.

Il ruolo delle istituzioni locali e regionali

La cerimonia segue un iter che ha visto l’impegno dell’Ufficio Edilizia Privata per la richiesta di autorizzazione paesaggistica e il parere favorevole della Società Ligure di Storia Patria. La pratica si è poi conclusa con l’approvazione definitiva della Prefettura di Genova condizione necessaria per procedere alla posa della targa sul tratto inferiore della via Aurelia.

Significato storico e dichiarazioni ufficiali

L’iniziativa rimarca il valore simbolico del contributo femminile alla nascita della Carta costituzionale: le 21 deputate elette nel 1946 svolsero un ruolo significativo, con 5 di loro impegnate nella Commissione per la Costituzione. Come ricordato dall’Amministrazione comunale, «Il contributo delle Madri Costituenti è stato fondamentale per la nascita della nostra Carta costituzionale», frase che mette in evidenza l’intento di collegare memoria storica e partecipazione civica.

Il sindaco Giovanni Anelli ha sottolineato il carattere commemorativo dell’intitolazione: «Dedicare un angolo della nostra Camogli alle Madri Costituenti è un doveroso omaggio a queste 21 donne, il cui impegno ha avuto un impatto significativo sulla stesura della Carta Costituzionale. Nonostante rappresentassero solo il 3,7% dell’Assemblea il loro lavoro ha portato all’introduzione di principi fondamentali come l’uguaglianza sostanziale e i diritti di famiglia e del lavoro, pilastri della democrazia che dobbiamo proteggere».

Il contesto delle celebrazioni per il 2026

La targa viene collocata in un anno simbolico: il 2026 coincide con l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica e del suffragio universale femminile. L’Amministrazione ha richiamato questo legame storico durante le cerimonie con i giovani neo-maggiorenni, evento in cui gli anziani di Camogli hanno consegnato ai ragazzi una copia della Costituzione come gesto di passaggio generazionale. In occasione di quell’evento, Pierluigi Vinai direttore generale di Anci Liguria ha tenuto il discorso intitolato «Madri Costituenti 1946-2026», evidenziando che «Questo percorso si concluderà il 3 luglio» e ribadendo il valore della memoria e della partecipazione civica.

La nuova targa non cancellerà del tutto la memoria precedente: manterrà infatti i riferimenti locali consolidati — LoggiaSan Giacomo e Fasceto — affiancandoli al riconoscimento delle Madri Costituenti così da coniugare identità territoriale e memoria nazionale lungo il percorso dell’Aurelia.

Con l’intitolazione del belvedere, Camogli aggiunge un segno tangibile alla rete di luoghi pubblici che ricordano il contributo delle donne alla vita democratica italiana; un gesto che vuole essere sia commemorativo sia educativo, destinato a rimanere visibile per le future generazioni che attraverseranno le Case Rosse sull’Aurelia.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app