Genova si appresta a vivere un anniversario particolarmente significativo: otto anni dopo il crollo del ponte Morandi, la città rende omaggio alle 43 vittime con una serie di iniziative commemorative. A poche settimane dalla sentenza di primo grado, la ricorrenza assume un valore ancora più profondo, segnando un passo cruciale nel percorso di ricerca della verità e della giustizia.
Il Comune di Genova, insieme al Comitato Parenti Vittime del Ponte Morandi, all’Ordine dei Giornalisti della Liguria e all’Associazione Ligure Giornalisti, ha organizzato una serie di eventi a Palazzo Tursi a partire da giovedì 13 agosto, in vista delle commemorazioni ufficiali alla Radura della Memoria di via Fillak.
Mostre e installazioni: un viaggio nella memoria
Il ciclo di eventi si apre giovedì 13 agosto alle ore 17.30 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi con un’installazione video speciale realizzata da 30 cronisti. Curata dai giornalisti Pierpatrizia Lava e Lorenzo Battilana e prodotta da StarNews, l’installazione ripercorre le storie personali, le speranze e le passioni delle vittime attraverso testimonianze inedite.
Contemporaneamente, nel loggiato del Palazzo, viene inaugurata una mostra fotografica coordinata da Andrea Leoni, vicepresidente dell’OdG Liguria. Con oltre 100 immagini scattate dai fotoreporter genovesi, il percorso espositivo ripercorre i momenti cruciali dal 14 agosto 2018 al 16 luglio 2026. Le opere multimediali, ispirate al memoriale di Ground Zero a New York, rimarranno a Tursi per un mese e mezzo, per poi trasferirsi da ottobre nelle sale del Memoriale del Ponte Morandi.
L’arte come strumento di memoria
Un’altra iniziativa significativa è la mostra fotografica Ponte Morandi: deconstructions di Gigi Cifali, curata da Gianluigi Ricuperati e ospitata nello Spazio Aperto di Palazzo Ducale fino al 30 agosto. La mostra propone sette opere della serie Scomposizioni, scatti in grande formato dei reperti e delle macerie di calcestruzzo sotto sequestro, ritratti nel 2026 all’interno del magazzino che dal 2026 ospita il Memoriale.
Tra le immagini spicca concrete evidence of profit before people una fotografia esposta in grande dimensione che assume le forme della campagna sociale, strumento per sensibilizzare la collettività su temi di carattere pubblico. Attraverso questo linguaggio visivo, l’artista vuole richiamare il rapporto tra sicurezza e profitto.
Spettacoli e cerimonie: un omaggio alle vittime
Sempre giovedì 13 agosto, alle ore 20.30, il piano terra di Palazzo Tursi ospiterà la replica de La Traiettoria calante monologo scritto e interpretato da Pietro Giannini, Premio Ubu 2026 come miglior attore under 35. Prodotto dal Teatro Nazionale di Genova con la consulenza del comitato Ricordo delle vittime del ponte Morandi lo spettacolo ripercorre la parabola dell’infrastruttura dalla costruzione (1963-1967) al tragico epilogo.
Venerdì 14 agosto, dalle 8.30 alle 10.30, Amt prende parte alla giornata del ricordo con un’iniziativa di ascolto dedicata alle 43 vittime della tragedia. Nelle stazioni della metropolitana saranno diffuse musiche selezionate per creare un momento di raccoglimento e memoria, e incoraggiare la cittadinanza a raggiungere la Radura della Memoria con la metro per partecipare alla commemorazione.
La cerimonia solenne del 14 agosto
La giornata di venerdì 14 agosto si aprirà con i momenti ufficiali di ricordo e preghiera. Alle ore 09:00, una Santa Messa nella Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo della Certosa, officiata dall’arcivescovo di Genova monsignor Marco Tasca alla presenza della sindaca silvia salis.
Alle ore 10:15, i parenti delle vittime e le autorità si riuniranno nell’area della Radura della Memoria in via Fillak. Alle ore 10:45, inizierà la cerimonia ufficiale alla presenza della sindaca Silvia Salis, della prefetta Cinzia Torraco, del presidente della Regione Liguria Marco Bucci e del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi.
Durante la commemorazione, accompagnata dai brani musicali eseguiti da Genova Sinfonietta, verranno deposte le corone delle autorità e dei familiari. Seguiranno gli interventi istituzionali e religiosi di Alfredo Maiolese, presidente European Muslim League, Salah Hussein, Imam di Genova, monsignor Marco Tasca, Arcivescovo di Genova, Silvia Salis, sindaca di Genova, Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, Edoardo Rixi, vice ministro alle Infrastrutture, e Egle Possetti, rappresentante del Comitato Parenti Vittime.
Il momento culminante si terrà nella fase finale dell’evento: dopo l’esecuzione di un brano di Benjamin Britten e la proiezione del video con le immagini del crollo accompagnate dallo scorrere dei 43 nomi, alle ore 11:36 verrà osservato un minuto di silenzio. A seguire, l’artista Vago si esibirà con il suo brano inedito ‘Una volta a casa mia’. La conclusione della cerimonia è prevista per le ore 11:50.



