6 Giugno 2026 🌤 23°

Fedespedi festeggia 80 anni a Genova: i dati sul commercio internazionale e il nuovo ruolo della Turchia

Fedespedi festeggia 80 anni a Genova con dati sul commercio internazionale. Scopri come la Turchia sta diventando un partner chiave nel Mediterraneo.

Fedespedi festeggia 80 anni a Genova: i dati sul commercio internazionale e il nuovo ruolo della Turchia

Fedespedi, la Federazione nazionale delle imprese di spedizioni internazionali, ha celebrato il suo 80° anniversario a Genova. L’evento ha visto la presentazione di dati cruciali sul commercio internazionale, evidenziando l’impatto delle tensioni geopolitiche e il ruolo emergente della Turchia come snodo logistico tra Asia ed Europa.

Con una rete di 1.650 imprese, un fatturato aggregato di 24,9 miliardi di euro e oltre 60.000 addetti, Fedespedi rappresenta un osservatorio privilegiato sull’evoluzione del commercio globale. Il presidente Alessandro Pitto ha sottolineato l’importanza di consolidare rapporti commerciali solidi con la Turchia, in un contesto di continua evoluzione degli equilibri logistici.

L’impatto delle tensioni geopolitiche sui porti italiani

Nel primo trimestre del 2026, i porti italiani hanno registrato una flessione del 4,6% nella movimentazione di container rispetto allo stesso periodo del 2026. La contrazione è stata particolarmente evidente a Trieste (-23,6%), Savona (-14,1%), Genova (-4,9%) e Napoli (-3,5%). In controtendenza, La Spezia (+7,8%), Salerno (+7,8%) e Venezia (+5,8%) hanno mostrato una crescita, mentre Ravenna è rimasta stabile (+0,1%).

Questi dati riflettono l’onda lunga del conflitto in Iran e la ricerca di rotte alternative per aggirare lo stretto di Hormuz. La Turchia, in particolare il porto di Mersin, sta emergendo come una soluzione strategica per i traffici mare-gomma, con una crescita del 6,4% nei traffici rotabili provenienti dalla Turchia a Trieste.

Il Mediterraneo in trasformazione: nuove rotte e alleanze

Nel Mediterraneo, i traffici di transhipment stanno crescendo, con Port Said Suez Canal (+48,2%) e Algeciras (+9,3%) in testa. I porti spagnoli del Mediterraneo occidentale, come Barcellona (-1,8%) e Valencia (+1,3%), tengono, mentre quelli del Mediterraneo centrale, compreso il Pireo (-5,7%), registrano un calo.

La Turchia si afferma come un partner sempre più rilevante, con il presidente di Fedespedi Alessandro Pitto che sottolinea la necessità di promuovere alleanze strategiche per agevolare il flusso delle merci. La Turchia potrebbe diventare un punto di snodo cruciale tra Asia ed Europa, intercettando i flussi dirottati dalle aree di crisi.

Il trasporto aereo delle merci in flessione

Anche il trasporto aereo delle merci ha registrato una flessione del 2,4% nel primo trimestre del 2026, con Malpensa (-4,5%) e Fiumicino (-2,1%) in calo. Questo rallentamento è attribuibile al quadro internazionale, alle difficoltà del traffico aereo nel Medio Oriente e alla nuova imposta di due euro sui pacchi in arrivo dalla Cina.

Nonostante queste sfide, il settore delle spedizioni internazionali continua a mostrare resilienza e adattabilità. Fedespedi, con i suoi 80 anni di esperienza, rimane un punto di riferimento cruciale per il commercio internazionale, pronto a affrontare le sfide future con strategie innovative e collaborazioni strategiche.

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