La ex Cartiera Biscaccia, a Mele, si riapre al pubblico per celebrare i suoi 415 anni con un evento che coniuga memoria industriale e ricerca contemporanea. Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 lo spazio ospiterà il 415 Show, una mostra pop up organizzata dal Collettivo NØMA, pensata come un intervento temporaneo che mette al centro la carta come materia e simbolo del luogo.
Un luogo che diventa laboratorio
L’ex cartiera, ubicata in via Biscaccia 41, sarà trasformata in un laboratorio temporaneo dove architettura e opere dialogheranno. Il progetto vuole far emergere il rapporto tra territorio e creatività: la carta non è solo supporto ma diventa memoria e materia di sperimentazione per sei artisti che interpreteranno il tema con linguaggi diversi. La presenza dell’artista residente Drina A12 contribuisce a collegare lo spazio alle pratiche espositive indipendenti e alla storia produttiva del sito.
Gli artisti e il percorso espositivo
In mostra si alterneranno i lavori di Drina A12, Carlo Fabrizio Baiardi, Fabio Colombo, Giulio Gol, Gianluigi Boleto e Tolaro Fersen. Sei percorsi individuali che si incontrano nel segno della carta: ogni opera offre una lettura distinta del materiale, dall’uso materico alla riflessione sul supporto come vettore di memorie collettive. L’intento del collettivo è anche quello di creare una rete tra artisti, spazi indipendenti e pubblico, sostenendo pratiche curatoriali autonome rispetto al circuito delle gallerie tradizionali.
Il Collettivo NØMA e la sua idea
Fondato nel 2026, il Collettivo NØMA nasce come realtà multidisciplinare che unisce ricerca artistica, territorio e mercato. L’operazione del 415 Show funge da esempio concreto di come un gruppo autonomo possa orchestrare una rassegna che valorizzi sia il luogo sia i linguaggi contemporanei. L’approccio punta a superare l’isolamento creativo e a stimolare collaborazioni con curatori, collezionisti e pubblico.
Programma e iniziative collaterali
Il calendario del weekend combina visite, musica e parola: sabato la mostra apre al pomeriggio con un dj set che animerà gli spazi, mentre domenica alle 15:30 è prevista la presentazione di due volumi, con gli autori Cesare Murgia e Francesca Pongiluppi. L’evento include momenti di socialità e raccolta fondi: una parte dei proventi delle vendite sarà devoluta alla Cooperativa Sociale Brigata Alice, attiva sul territorio con la sua Casa delle Donne come spazio di aggregazione, cultura e supporto.
Servizi e partecipazione
L’ingresso al 415 Show è libero e il pubblico è invitato a esplorare liberamente gli ambienti della cartiera. Il rinfresco previsto lungo il weekend sarà offerto da realtà locali, a sottolineare il legame con il territorio. Per aggiornamenti è consigliato seguire i canali social del Collettivo NØMA, dove saranno pubblicati orari e informazioni pratiche.
Perché visitare
La mostra rappresenta un’occasione per vedere come un edificio storico possa essere reinterpretato attraverso proposte artistiche contemporanee: la Cartiera Biscaccia diventa così palcoscenico di sperimentazione e dialogo tra discipline. Visitare il 415 Show significa confrontarsi con opere che mettono al centro materiali, memoria e territorio, partecipando a un momento culturale pensato per essere accessibile e inclusivo.
Sabato 23 e domenica 24 maggio 2026, dalle 15:30 alle 21, la Cartiera Biscaccia in località Biscaccia, Mele, apre le sue porte per due giorni di incontri e percorsi espositivi: un invito a riscoprire uno spazio e il valore di una materia che ha segnato la sua storia.