Il cantiere per la riqualificazione dello stadio del nuoto Gianni Vassallo a Bogliasco è ripartito a pieno regime e punta a consegnare l’impianto alla cittadinanza nel primo trimestre del 2027. L’intervento, più che una semplice sostituzione della copertura, rappresenta una rimodellazione strutturale che mette al centro la sicurezza sismica e la durabilità dell’edificio.
Negli ultimi mesi le verifiche tecniche hanno portato alla luce la necessità di lavori strutturali approfonditi: non si tratta dunque di un restyling estetico, ma di un progetto che reintegra parti esistenti con nuove superfici metalliche e impianti moderni. Il Comune ha diffuso i rendering del progetto che illustrano l’aspetto esterno e interno previsto al termine dei lavori.
Consolidamento strutturale e adeguamento sismico dell’impianto
Le ispezioni hanno evidenziato punti critici nelle porzioni in cemento armato dell’edificio, rendendo obbligatorio un intervento di consolidamento prima dell’installazione della nuova copertura. Nelle settimane recenti le squadre operative si sono concentrate sul rafforzamento dei pilastri e sulle riparazioni del calcestruzzo deteriorato, con l’obiettivo di garantire che la superstruttura in acciaio possa essere sostenuta in sicurezza. Questo approccio integra l’adeguamento sismico come elemento centrale del progetto: la volontà è quella di non limitarsi a riparare, ma di elevare gli standard di sicurezza per l’intera durata di vita dell’impianto.
Interventi sulle strutture portanti
Il programma lavori prevede la messa in opera di interventi puntuali su travi e pilastri esistenti, l’applicazione di materiali di rinforzo e la verifica della capacità portante aggiornata alle nuove sollecitazioni determinate dalla copertura in acciaio. L’uso di tecniche di consolidamento moderne e di materiali certificati è pensato per garantire una soluzione duratura che riduca la necessità di manutenzioni straordinarie nel futuro.
Design, materiali e impianti: come sarà la piscina
Dal punto di vista estetico e funzionale, il progetto punta su un involucro in acciaio abbinato ad ampie superfici vetrate: la combinazione vuole creare un effetto di trasparenza e luminosità, rendendo la struttura simile a un guscio candido. Le facciate esterne saranno caratterizzate da pareti bianche che, insieme al vetro, valorizzeranno la luce naturale durante il giorno e la renderanno visibile come nuovo riferimento urbano per il lungomare.
All’interno è previsto il rinnovo degli impianti di areazione e dell’illuminazione. I sistemi scelti sono a basso consumo e con punti luce a soffitto studiati per esaltare gli spazi della vasca, migliorare il comfort degli utenti e ridurre i consumi energetici. La scelta tecnologica riflette una strategia di efficienza che interessa sia il funzionamento ordinario sia la sostenibilità gestionale dell’impianto.
Scelte di sostenibilità e funzionamento
L’adozione di corpi illuminanti a basso consumo e di impianti di ventilazione aggiornati mira a ridurre l’impatto ambientale e i costi di gestione nel medio termine. La nuova copertura in acciaio è stata selezionata non solo per la resistenza strutturale, ma anche per la capacità di integrarsi con soluzioni tecniche finalizzate all’efficienza energetica, come l’eventuale predisposizione per pannelli fotovoltaici o sistemi di recupero termico dell’aria.
Tempistiche, contesto amministrativo e rilancio per la comunità
I lavori sono ripresi con vigore dopo la risoluzione del contratto con la precedente impresa appaltatrice, una fase che aveva temporaneamente bloccato il cantiere. La nuova programmazione ha permesso di sbloccare l’intervento e accelerare le operazioni, con l’obiettivo dichiarato di aprire le porte al pubblico nel primo trimestre del 2027. Per la comunità di Bogliasco la riapertura della struttura rappresenta sia un’opportunità sportiva che un segnale di rigenerazione urbana.
Il progetto è stato concepito come un investimento a lungo termine sulla qualità e sulla sicurezza degli spazi pubblici: l’intento è trasformare lo stadio del nuoto in un impianto moderno, accessibile e con standard tecnici adeguati alle esigenze delle associazioni sportive locali e dei cittadini. I rendering diffusi dall’amministrazione offrono una prima anteprima del risultato atteso, suggerendo come l’opera possa diventare un nuovo punto di riferimento per il territorio.



