30 ottobre 2026 ☀ 15°

Tragedia a Salto: Gabriella Gellio muore nel rogo salvando i Maine Coon

Una donna di 69 anni è deceduta a Avegno mentre cercava di salvare i suoi gatti durante un violento incendio notturno.

Tragedia a Salto: Gabriella Gellio muore nel rogo salvando i Maine Coon

Il 29 ottobre 2026, verso le 22.45, le luci di via Posato, frazione Salto ad Avegno, sono state avvolte da un improvviso incendio. Le prime segnalazioni provengono da testimoni che hanno avvistato una colonna di fumo densa e rossa, seguita da fiamme che hanno inghiottito rapidamente la struttura. Le autorità hanno ipotizzato, in via preliminare, che la causa possa derivare da un cortocircuito o da un malfunzionamento del camino, ma le indagini sono ancora in corso.

Nel mezzo del caos, l’abitazione ospitava un vero e proprio allevamento di gatti. La proprietaria, Gabriella Gellio, 69 anni, aveva raccolto una cinquantina di felini, principalmente di razza Maine Coon. Quando l’incendio si è propagato, lei e il marito sono riusciti inizialmente a uscire, ma la donna ha scelto di rientrare per mettere in salvo gli animali, consapevole del legame affettivo con i suoi compagni a quattro zampe.

La decisione fatale di Gabriella Gellio

Secondo le ricostruzioni dei soccorritori, Gabriella ha attraversato la porta d’ingresso e ha tentato di aprire le finestre per facilitare l’evacuazione dei gatti. Mentre si aggirava nella stanza principale, il tetto dell’edificio ha ceduto improvvisamente, seppellendo la donna sotto le travi crollate. Il suo gesto eroico ha purtroppo avuto esito letale: è stata trovata senza vita, con segni di asfissia da fumo, a testimonianza del suo sacrificio per gli animali.

Il bilancio dell’incendio è drammatico: dei circa venti gatti, tre sono rimasti dispersi dopo l’evento, mentre gli altri sono stati estratti dalle squadre di soccorso. I vigili del fuoco, presenti in gran numero, hanno dovuto gestire non solo le fiamme, ma anche il delicato compito di trattenere gli animali, alcuni dei quali erano spaventati e cercavano di fuggire.

Operazione dei vigili del fuoco e durata dell’intervento

L’intervento ha coinvolto le forze dei distaccamenti di Chiavari e Rapallo, affiancate da un’autobotte, un carro aria e una squadra di rinforzo proveniente dalla Centrale di Genova. Le squadre hanno affrontato l’incendio con getti d’acqua a piena potenza, mentre i carri aria garantivano ventilazione per contenere la propagazione del fumo. L’azione è proseguita per gran parte della notte, terminando solo nelle prime ore del 30 ottobre, ma la casa è rimasta irrimediabilmente distrutta.

Parallelamente, i Carabinieri hanno avviato le verifiche per accertare la dinamica esatta dell’incendio. Le prime ipotesi indicano un cortocircuito elettrico come possibile fonte di innesco, ma l’ipotesi del camino difettoso non è stata esclusa. La magistratura ha disposto una perizia tecnica per stabilire con precisione le cause, al fine di fornire chiarezza alla famiglia della vittima e alla comunità locale.

Salvataggio dei felini e impatto sulla comunità

Il salvataggio dei gatti è stato effettuato da volontari veterinari e da alcuni residenti del villaggio, che hanno collaborato strettamente con i vigili del fuoco. Dopo l’estinzione dell’incendio, gli animali sono stati trasportati in una struttura di emergenza per la cura e la valutazione medica. La perdita di Gabriella Gellio ha suscitato profonda commozione tra gli abitanti di Avegno, molti dei quali hanno espresso il loro rispetto per il gesto disinteressato della donna nei confronti dei suoi animali.

L’intera vicenda è stata seguita dai media locali, ma soprattutto dal tessuto sociale della zona, che ha organizzato una piccola commemorazione presso la chiesa di Salto. Il ricordo di Gabriella rimarrà legato al suo amore per gli animali e al coraggio dimostrato in una situazione di estremo pericolo.

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